I bimbi che prendono a parolacce i genitori

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Azur
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Post by Azur »

mah, secondo me dipende appunto dall'uso che si fa in casa delle parolacce.
Noi non le usiamo (soprattutto quelle dirette alla persona non le tollero proprio),
e i bambini di conseguenza non le usano (tra pari la grande -10 anni- qualche volta usa scemo/cretino, e immagino che tra qualche anno la cosa evolverà ulteriormente, ma nel gruppo di pari la considero una fase normale - che peraltro ho passato anch'io verso i 14 anni)

Sinceramente per quel che ho potuto osservare in contesti pubblici o semi-pubblici i bambini che le usano con i genitori è perché da loro hanno imparato ad usarle (nel senso, fanno parte dello vocabolario utilizzato in famiglia)
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lenina
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Post by lenina »

Azur wrote:
Sinceramente per quel che ho potuto osservare in contesti pubblici o semi-pubblici i bambini che le usano con i genitori è perché da loro hanno imparato ad usarle (nel senso, fanno parte dello vocabolario utilizzato in famiglia)
Penso anche io.
Tranne in momenti di grossa rabbia dipende molto dall'abitudine di usarle o meno in casa.
Se si usano in casa non si può sgridare il bimbo che le usa (sono parole normali eh nulla più che suoni per lui)

Se non si usano passata la fase pappagallo a 4-5 anni che secondo me va semplicemente ignorata per non dar interesse a quelle parole i bimbi iniziano a sviluppare un lessico diverso a seconda delle situazioni.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Becky
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Post by Becky »

lenina wrote:e agli altri sì? :mumble:
no ovvio che non andrebbe bene,ma quello lo saprà perchè glielo insegnerò...dicevo come risponderei io se di punto in bianco mi desse della stronza.insomma,io ho visto bambini grandicelli che perchè la madre non gli comprava un giocattolo le davano della scema.è qui che divento matta.


io comunque sto distinguendo le parolacce dagli insulti. è diverso. qui non stiamo parlando di parolacce che scappano.

poi vabbè io lo so di essere esagerata su questa cosa perchè sono stata cresciuta in questo modo...se adesso a 23 anni dicessi a mia madre sei una stronza mi darebbe uno schiaffo che girerei come una trottola. non ci posso fare nulla.ma secondo me è giusto cosi.
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