commissioni e rispetto per i figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Fragolablu
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1154
Joined: Thu Oct 25, 2007 5:27 pm

Post by Fragolablu »

Chloe83 wrote:trovo molto interessante la distinzione che fai riguardo al lasciarli/portarli.
Io, l'ho già detto, se ci fosse stato mio marito l'avrei comunque portata, affidandola a lui in modo che potesse passare il tempo piacevolmente (e addormentarsi in braccio a lui come fa spessisimo ovunque siamo) mentre ero dentro, ma salvo casi eccezionali non sarebbero rimasti a casa da soli, è nostra abitudine fare le cose insieme e sono certa che per lei la soluzione migliore sia, in questa fase, essere allontanata da noi il meno possibile (visto che ricerca attivamente la nostra presenza, giocoforza soprattutto la mia, anche se solo cambiamo stanza).

Nella stessa situazione io avrei scelto diversamente da te, avrei lasciato le bimbe al papà e li avrei raggiunti appena finite le analisi. Tu hai scelto quello che reputavi più giusto e ho fatto la stessa cosa io, non vedo differenze.
Image[INDENT]Image




Se non potete essere una via maestra siate un sentiero. Se non potete essere il sole siate una stella. Cercate di essere sempre il meglio di qualunque cosa siete.
(M. L. King)
[/INDENT]






User avatar
Fragolablu
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1154
Joined: Thu Oct 25, 2007 5:27 pm

Post by Fragolablu »

Chloe83 wrote: Se estendiamo la critica al portarseli dietro a ogni luogo pubblico in cui possano potenzialmente ammalarsi spiegatemi dove portate i vostri figli e quanto state assieme a loro. Io se dovessi lasciarla a casa ogni volta che vado in un posto in cui ci sia gente o non la vedrei mai, o vivrei una vita da reclusa insieme a lei. E ovviamente neppure avrebbe cognizione che esistono altri bambini al mondo oltre lei, visto che tutto quel che facciamo assieme a altri bambini (la piscina, i pomeriggi di gioco, le passeggiate con la cuginetta) sono fonti di potenziale contagio. A me questo tipo di tutela sembra comportare più svantaggi che vantaggi, avrei magari una bambina che si ammala meno (anche se corna facendo fino ad ora si è presa solo un raffreddore) ma fortemente deprivata di stimoli e esperienze.

Non estendo la critica al portarseli dietro in ogni luogo pubblico ma solo in quelli che io reputo poco adatti ai bambini, ovviamente parlo per me.(è sempre sottintesa la possibilità di scelta, se sono costretta a portare le bimbe con me il problema è chiaro che non posso nemmeno pormelo)
Noi stiamo tantissimo fuori, in spiaggia, al parco, sul lungomare,ecc. in ogni stagione dell'anno, ma dipende tanto dal luogo in cui si vive. Se piove stiamo in casa: la nostra, quella dei nonni, di qualche amichetta,ecc
Image[INDENT]Image




Se non potete essere una via maestra siate un sentiero. Se non potete essere il sole siate una stella. Cercate di essere sempre il meglio di qualunque cosa siete.
(M. L. King)
[/INDENT]






erinmay
Admin
Admin
Posts: 5251
Joined: Wed Sep 25, 2013 5:13 pm

Post by erinmay »

chiaretta_1974 wrote:e infatti cos hai ragionissima, è una riflessione che ciclicamente torna a porsi e che tra l'altro ha come esito corretto un giusto equilibrio.

il punto, se così lo si può chiamare, è che le persone partono tutte da vissuti e personalità differenti, per cui per giungere a questo equlibrio c'è chi si deve spronare a fare di più, c'è chi si deve imporre di prendersela un po' più soft, e c'è chi ragiona su un piano di realtà più accentuato.

tra l'"io sono così e va bene così" del mollaccione e quello del perfezionista c'è un abisso...


PERFECT
Locked