Sui confronti... ti capisco.
Anche se razionalmente lo sai, quella vocina dentro che ti dà il tormento c'è. A me è successo con il ritardo nel linguaggio di Federico, per altro con confronto impietoso con il suo stesso fratello a pari età.
O in misura minore adesso con Alex, ché ci vuole la sua insegnante a rassicurarmi, altrimenti faccio tuoni e fulmini per quanto poco sia un alunno attento e disciplinato.
Finché non c'è un problema (o quando il problema c'è ma è possibile risolverlo, come per il mio Fede), bisogna davvero cercare di concentrarsi sui tempi individuali di ogni bimbo che sono diversi, sulle capacità che possono essere sviluppate in alcuni campi, carenti in altri. Insomma... sulle cose che la ragione ti dice ma il cuore fa fatica ad accettare
Non so se consigliarti sul punto un intervento specifico.
Mi sembri molto consapevole già adesso, anche del possibile retaggio familiare, e forse devi solo lasciar passare un altro po' di tempo concentrandoti sulle cose belle:
il carattere della kily, che mi piace un sacco e lo trovo davvero carino, dolce, divertente,



