giusto per corretta informazione: il problema dei centri commerciali (di molti, non di tutti) è che spesso non v'è ricambio d'aria (soprattutto quelli fatti a galleria su di un piano solo), l'aria è sempre quella che gira, i più moderni hanno filtri che in teoria purificano l'aria ma purtroppo virus e batteria pare si fortifichino anziché debellarsi in questi contesti. Moltissimi ospedali adesso non hanno la possibilità di aprire le finestre (le hanno sigillate per non incorrere in suicidi) o hanno dei fermi e anche lì. l'aria che si respira è viziata e sempre quella, senza mai ricambio, non è come al nido o nelle scuole.Gwen wrote:Io pure non porto con me la nana in ospedale, ma è chiaro che Chloe non potesse fare diversamente, quindi questo sottolineare come sia stata una mamma poco attenta non lo trovo un granchè Pa, soprattutto proprio perchè lei ha aperto un post sentendosi in colpa.
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Ho fatto questa precisazione perché noi che facciamo monitoraggio dell'aria nei nostri centri commerciali risulta più inquinata che in città soprattutto per chi è allergico.
Fine della precisazione di servizio.
per il resto, se non ti spiace, non commento.
