commissioni e rispetto per i figli

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Moderator: Paola

chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

forse cos dipende in larga parte dal tipo di personalità che ciascuno ha.
io tendo a chiedermi troppo, volere il massimo, spendermi al 200%. per cui questa frase, e la sua applicazione, mi aiutanop molto di più del chiedermi se potevo fare di più o di diverso, per incastrare l'incastrabile.
l'ho messa per riportare la mia esperienza, non per dare consigli a cloe. :sleep:
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Paola
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Post by Paola »

Cos73 wrote:
Per me ad esempio è importante, se ho una seconda opportunità, e nella prima sono rimasta insoddisfata, cercare di fare meglio
Non è di questo che parlava Chiara.

Comunque, solo io NON porterei MAI (salvo grossi problemi organizzativi) mio figlio in un ospedale perché IO devo fare le analisi? O meglio, solo a me il pediatra vieta espressamente di farli scorazzare per centri commerciali, ospedali, ambulatori ecc... se non è più che strettamente necessario?

Per me è anche questa attenzione, perché se vado in un centro analisi devo aspettarmi che vi sia un sacco di gente malata (ci sono in giro bronchioliti, broncopolmoniti, virus ecc... che sono anche piuttosto aggressivi) preferisco far patire la mia assenza una mattinata per stare col papà (i miei figli ci stanno alla stessa maniera con cui stanno con me) che scorazzarmi una bambina in un ospedale.

I miei figli poi sono nati entrambi a dicembre, con Jacopo ero un po' ignorantella e al centro commerciale da neonato ce lo portavo, ma con Maddalena evitavo proprio di andarci con lei, non parliamone di aree dedicate ai malati adulti.
Oui, Je suis Zizzià.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Eravamo in ginecologa e ostetricia, si facevano amniocentesi, pap test, tamponi vaginali, tritest, ecografie... non si è presa un bel niente, a meno che la clamidia non si attacchi respirando :fing: ... e non stava scorazzando da nessuna parte, stava in braccio a me, a distanza di almeno mezzo metro da chiunque, non mi sono neppure mai seduta per non tenerla troppo vicina alle persone in attesa (a dire il vero più per proteggere le gravide da lei che lei da loro).
E comunque il papà non c'era, ho detto dall'inizio che la soluzione ottimale sarebbe stata che restasse fuori con lui.
Che poi abbia sbagliato a portarla sta all'origine del post, no? Ho già stabilito di organizzarmi diversamente la prossima volta, e sono già profondamente mortificata per come è andata ieri. La bimba comunque sta bene, grazie di aver chiesto.
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