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Rie wrote:Io invece devo dire che sono del tutto serena e che non ho avuto problemi, né fisici (questa è mera fortuna, ne sono consapevole) né di accettazione del taglio
Anche per me nessun problema.
Il taglio si vede(anche se rimane molto in basso), ma onestamente non mi importa niente. I primissimi giorni post parto sono stati dolorosi, ma per fortuna l'ho vissuto benissimo.
Io ho partorito 1 volta con parto spontaneo e tantissimi punti interni e esterni (per una lacerazione di terzo grado) e 2 volte con cesareo (uno dopo l'induzione fallita e uno programmato) e non ho avuto nessun problema ad accettare e vivere i parti e post parti. Tanta era la gioia di avere fra le braccia i miei bambini!
Entrambi i cesarei li ricordo con un sorriso, al primo un anestesista gentile mi ha raccontato passo passo cosa stava facendo il chirurgo accarezzandomi la testa, al secondo cesareo in sala operatoria c'era con me una amica (poi madrina di Battesimo di Leti)! I post parto dei cesarei è stato sopportabilmente doloroso e la cicatrice quasi non si vede.
Quello che ho accettato a fatica è stata l'induzione, fatta troppo presto e "male" (infatti il mio corpo non ha collaborato ed è
finita in cesareo).
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi) Leonardo (6 anni e 7 mesi) Letizia (3 anni e 3 mesi)
Io l'ho accettato benissimo, certo credevo che la ripresa fosse più veloce ed invece è stata abbastanza dolorosa, e vedere le ragazze che partorivano naturalmente tornare in camera con le proprie gambe e camminare bene all'inizio mi aveva un pò demoralizzato ma non ho avuto scelta dopo 24 ore di travaglio cesareo d'urgenza per sofferenza del bimbo. E a quel punto non pensi se hai paura, al dolore, ai punti, pensi solo a tuo figlio.
La cicatrice è talmente in basso che anche in costume non si potrebbe vedere e poi è sparita quasi del tutto.