Però dipende, potresti incontrare un genitore che non condivide il tuo modo di dire le cose, che non tollera che venga messo in dubbio il suo ruolo come figura, come punto di riferimento (io non dico nulla cosa c'entri tu?), tu parli di un caso in cui anche tu condividi il richiamo, e anche i modi, ma se un altro genitore invece non interviene perchè non ritiene di intervenire, perchè a lui sta bene così, perchè non condivide il modo che usi col figlio?Può capitare.Rie wrote:Leggendovi mi sento ottimista: ho incontrato poche mamme menefreghiste, e i luoghi affollati sono spesso quelli in cui i miei bimbi si divertono di più.
Quelle poche, però, detto sinceramente, se quel che fa il figlio mentre loro si disinteressano è grave, in buona maniera ma al figlio lo dico io, se non ci sono loro.
Raramente, perché in genere sono presente, ma insomma... sono due e a volte quel che combina uno dei due mi sfugge, è successo che siano stati ripresi da altri adulti i miei figli.
Appurato che erano in torto i miei figli, non vedo proprio il problema.
Ricordo con chiarezza un episodio: guardavo fede sull'altalena, era ancora piccolino e dovevo spingerlo e controllare che non cadesse, nel frattempo Alex stava salendo, fuori dal mio campo visivo, su un albero fragile, rischiando di spezzare i rami. Una vecchietta l'ha sgridato. Brava! Perché no? Anzi, quando l'ho visto pure io ho confermato che stava facendo una cosa sbagliata.
Sinceramente non lo trovo né odioso né intollerabile.
Se poi ci s'imbatte nella vecchietta rinco che protesta inutilmente, nel caso concreto si vedrà... ma anche per quello, a meno che non sia una macroscopica ingiustizia, non trovo sbagliato che un bimbo cerchi di non urtare la gente nell'ambiente in cui ci si inserisce, e ritengo che non sia indispensabile la mediazione del genitore, almeno in prima battuta e in caso di "urgenza".
Nei fatti, con un bimbo piccolo ben seguito è pressocché impossibile.
Ma con due figli, e uno grandicello, può succedere e non vedo lo scandalo.
Ai miei tempi si giocava "bradi" in cortile e mi ricordo le sgridate di mamme varie, non necessariamente la mia. Compresa la signora paranoica del primo piano.
In fondo è giusto che siano i genitori a decidere cosa e come e quando dire qualcosa ai figli.
Per questo io parlo con loro, non mi intrometto tra i genitori e i figli, parlo coi genitori che se ne fregano per tutelare la nana.
