Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
lenina wrote:Perchè sono suoi e per lui sono importanti.
Tu condividi cose per te importanti con gli sconosciuti?
I bambini prima o dopo condividono, noi ne prima nè dopo se possibile ci hai mai pensato?
Immagina se qualcuno ti dicesse che sei egoista perchè non condividi la tua macchina con un estraneo :cisssss:
Tu ora mi dirai ma una palla non è una macchina.
Hai ragione infatti mio figlio condividerebbe più volentieri la macchina che la SUA palla
:ahahaha:
fantastico..è vero, non ci avevo mai pensato! che rinco che sono!
per tornare al post, io nei panni della madre della bimba sarei intervenuta per dirle di non spingere, che non si deve spingere nessuno e che il bimbo è piccolo è voleva solo giocare un po', senz aobbligarla a lasciare la paletta ma magari proponendogli di farlo mentre lei poteva fare qualcos'altro..
l'atteggaimento delle madri che descrivi (che guardano e ridono sotto i baffi) può essere riprovevole, però c'è da vedere se effettivamente la madre in questione era tra il gruppetto che descrivi oppure da un'altra parte...
Clac27 wrote: :ahahaha:
fantastico..è vero, non ci avevo mai pensato! che rinco che sono!
per tornare al post, io nei panni della madre della bimba sarei intervenuta per dirle di non spingere, che non si deve spingere nessuno e che il bimbo è piccolo è voleva solo giocare un po', senz aobbligarla a lasciare la paletta ma magari proponendogli di farlo mentre lei poteva fare qualcos'altro..
l'atteggaimento delle madri che descrivi (che guardano e ridono sotto i baffi) può essere riprovevole, però c'è da vedere se effettivamente la madre in questione era tra il gruppetto che descrivi oppure da un'altra parte...
beh era l'unico gruppetto che stava vicino a noi, tutte le altre mamme e papa erano ognuno col proprio figlio/a loro invece erano in piedi lì vicino che fumavano e chiaccheravano alcune davano anche le spalle ai bimbi e cmq si è trattato di una frazione di secondi bimba-paletta-urlo-spinta-occhiata
Due o tre cose:
-spesso le mamme dei bimbi più piccoletti sovrastimano l'età degli altri, perché siccome i loro sono più piccoli hanno l'impressione che gli altri siano grandetti dimenticando che anche gli altri sono bambini ancora piccoli
- esistono indubbiamente madri (o padri o nonni) maleducati che siccome "son bimbi e devono sbrigarsela soli" non si preoccupano di insegnare loro un po' di fondamenti di coesistenza civile (succede che si siedano sui giochi che sarebbero per i più piccoli e li occupino a lungo senza che nessuno dica loro nulla ad esempio, oppure che giochino in modo anomalo costituendo un pericolo per gli altri)
- io non sono per "educare" i figli altrui, non è bello che uno sconosciuto ti rimproveri: ognuno dovrebbe occuparsi dei suoi e basta davvero poco, senza essere pressanti o iperpresenti, per dire al proprio figlio "no, le spinte NO, non è necessario spingere un bimbo piccolo per riprendersi la paletta"
- siccome come dicevo esistono adulti menefreghisti che addirittura si COMPIACCIONO (fenomeno incomprensibile e esecrabile, ma molto diffuso e, immagino, tipicamente italiano) della prepotenza dei propri figli o nipoti ("ehh che caratterino!") e quindi la incoraggiano, anche solo con l'approvazione più o meno manifesta, io preferisco sempre evitare luoghi troppo affollati, sia da bambini che da adulti (che poi a loro volta ti passano avanti nelle file, ti rubano il posto auto, ti sorpassano a destra e simili)