mamme e papà

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Guga
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Post by Guga »

mammangi wrote:Ho letto tutto e mi sono chiesta: allora se papà e mamma sanno fare bene il loro mestiere di genitori, se il loro amore verso i figli va al di là della loro stessa vita, nel momento in cui la coppia marito-moglie non funziona più, è giusto rimanere insieme spinti da questo amore viscerale?
probabilmente in alcuni casi sì, anche perchè -se entrambi collaborano- il ruolo di genitori può essere d'aiuto nel riavvicinare la coppia.
Scusate se ho ribaltato il tema, ma i miei pensieri sono finiti proprio qua (e non a caso).
eh! dici che non a caso i tuoi pensieri sono finiti qua e quindi, probabilemte, accade perchè tra te e tuo marito non va un granchè bene.
si, da diverso tempo ho maturato sulla mia pelle questa convinzione: che la giusta causa dell'amore per i figli è un'occasione per la coppia di andare nella stessa direzione e sentirsi unita e motivata nell'intento di restare assieme.
occorre partire da alcune premesse però....
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Rie
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Post by Rie »

La coppia di mamma 2 mi sa che ha ben altri problemi.
La coppia di mamma 1... vado controcorrente e non mi sento di criticare, purché la cosa non crei disagio a questa famiglia. Penso, forse, che ci possa essere una strategia "attendista" della madre, nel senso che sta aspettando che il papà semi assente senta il bisogno di avvicinarsi alla figlia, e la figlia al padre, senza forzature.
L'ho attuata anch'io e non me ne vergogno.
Mio marito non aveva desiderio di condivisione quando i bimbi erano piccolissimi, io sì. Eravamo felici tutti.
Le cose sono cambiate da sé, in tutta naturalezza. Ora i bambini sono più grandi, lo cercano come punto di riferimento, e il papà interagisce più facilmente.
Da quello che dici mi pare che la bambina non sia piccolissima (i miei hanno cambiato rapporto con il padre intorno ai 3 anni). Ma magari stanno attendendo pure loro, chissà!
Tu dici: perché non sentono il peso della cosa e non fanno introspezione per migliorarsi?
Ma forse il peso non c'è. E il legame più profondo e spontaneo del padre con la figlia domani è meglio di una forzatura oggi discussa a tavolino perché "si deve".
Certo, quel commento sulle "mani in tasca" può far temere che il padre abbia dei margini di insoddisfazione per gli equilibri attuali. Se però non ce ne sono, non demonizzerei...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
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Post by Rie »

Ho letto di nuovo il post combinandolo con il ticker di tua figlia. Lo ammetto: la figlia di mamma 1 sembra un po' grandina per la strategia attendista :lol:
Oh, ma chissà mai!
Papà che si dedicano meglio ai figli in età scolare ne ho visti!
superstrafra wrote: per quanto riguarda mamma 2, so di farla molto semplice, ma quando si è sposata con suo marito, non prevedeva davvero che sarebbe stato quel genere di padre?
Su questo temo di dover dissentire :)
Magari a voi non è successo, ma a me sì: mai mi sarei figurata il padre che poi è stato mio marito soltanto conoscendolo e vedendolo nel ruolo di zio. L'essere padre è un lavoro a tempo pieno, un coinvolgimento concreto che non s'immagina, e non sempre corrisponde all'astratta idea che se ne ha prima e al part time dei figli d'altri tenuti per un po'.
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