Anoressia, bulimia & Co.

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Azur
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Post by Azur »

Lella wrote:si forse può essere utile a chi ha questo genere d'ansia relativa al cibo,
però può essere vero il contrario, cioè di farla venire a chi non ce l'ha
ahah, può essere in effetti :D

è che valutando l'ambiente in generale (scuola, parco, famiglia allargata) a me sembra che siano ancora diffusissimi i commenti tipo quelli citati da Saragaia,
che sicuramente per un bimbo che si sta creando un'immagine di sé non sono un granché...
però ci sta che io abbia mantenuto un'ipersensibilità sull'argomento, può essere...

Ma ad es. questo genere di commenti chi è tranquillo sull'argomento-cibo (Lella e immagino altre) non li sente? e non ne prova fastidio?
(anche se, nel caso di Lella, con i maschi in effetti mi sembra diverso, io li sento molto tra le mamme di amichette femmine, che già alle elementari li ripetono poi tra loro...)
Smilla

Post by Smilla »

Azur wrote:Lella,
secondo me parlarne serve invece proprio a ridurre la (nostra) ansia relativa al cibo, e a scardinare e rielaborare i (nostri) meccanismi sbagliati riguardo all'alimentazione, in modo da evitare di passarli inconsapevolmente ai bambini.

L'alimentazione in famiglia è culturalmente sempre molto "carica", e ragionarci insieme a volte permette di vedere più facilmente alcuni comportamenti errati (come per lo sculaccione, o tutte le altre cose di cui discutiamo) che sarebbe preferibile non ripetere, proprio per non caricare il cibo/il momento del pasto di significati "altri" che non gli sono propri.

Io ad es. guardando mia madre con i nipoti vedo mille errori (fatti per amore ma comunque errori) riguardo all'alimentazione che ripetono comportamenti che ricordo anche dalla mia infanzia (L. è inappetente e allora sono ricatti/lusinghe/promesse, S. ha un periodo di improvvisa superfame e allora, anche se è perfettamente normopeso, scatta il commento "non devi/stai attenta/dovrai metterti a dieta"; "se fai il bravo dopo prendiamo un gelato"; "se non mangi, dopo non facciamo yx", ecc. ecc. ecc.)

Non sono cose che di per sé spingono a un Dca, ma potrebbero, per alcune persone, creare l'ambiente adatto ad un suo "attecchimento", e comunque alterano un rapporto sano e naturale con l'alimentarsi...
quoto in pieno
Ieri ho visto a casa di conoscenti dare la pappa a una bimba di 8 mesi in maniera che a me ha fatto rabbrividire: durante tutto il momento della pappa gli è stata cantata una canzoncina. :eeeeeeeeeee.
Secondo me è sbagliatissimo, non devi distrarre tuo figlio per farlo mangiare, se vuole mangiare bene, se non vuole mangiare amen, mangerà al prossimo pasto.
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Lella
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Post by Lella »

Azur wrote:ahah, può essere in effetti :D

è che valutando l'ambiente in generale (scuola, parco, famiglia allargata) a me sembra che siano ancora diffusissimi i commenti tipo quelli citati da Saragaia,
che sicuramente per un bimbo che si sta creando un'immagine di sé non sono un granché...
però ci sta che io abbia mantenuto un'ipersensibilità sull'argomento, può essere...

Ma ad es. questo genere di commenti chi è tranquillo sull'argomento-cibo (Lella e immagino altre) non li sente? e non ne prova fastidio?
(anche se, nel caso di Lella, con i maschi in effetti mi sembra diverso, io li sento molto tra le mamme di amichette femmine, che già alle elementari li ripetono poi tra loro...)
guarda non so se sono io che ci faccio poco caso oppure perchè finora non ho sentito da adulti commenti di questo genere, forse più la prima.
Però vedo che ad esempio negli spogliatoi a basket, già tra di loro iniziano a guardarsi e commentarsi sull'aspetto fisico: "che magro", "che pancia", ecc. e poi che tendo a corregerli quando tra loro definiscono un bambino o una bambina "ciccione".
CARPE DIEM
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