Dilly wrote:Per questo dicevo prima che oltre che è meglio non caricare di troppe ansie il cibo, perchè oltre che dannoso (si vive male questo momento) è anche poco utile, infatti non è che l'anoressico/bulimico è sistematicamente la persona che ha ricevuto un sbagliata educazione alimentare.
Certo, le cause dei disturbi alimentari, si è detto fin dall'inizio, hanno ben poco che vedere con il sintomo (l'uso errato del cibo)
Secondo me si tratta proprio di imparare noi genitori per primi recidere il legame tra il cibo (=energia che ci serve per vivere) e tutte le sovrastrutture e i messaggi culturali che vi sono associati
(quindi non caricare l'alimentazione di ansia/aspettative, ma proprio il contrario.)
E' indubbio che alcuni messaggi che sono molto forti nelle culture occidentali odierne (estrema attenzione all'estetica, esaltazione della magrezza, giudizio del corpo proprio e altrui, equazione cibo-affetto/piacere/ricompensa, abitudine alla donna-oggetto, ecc..) creino un terreno fertile per l'innesco della bomba DCA, come diceva Luv...
Quindi quel che da genitori si può (e si deve, secondo me) fare è non avallare e rafforzare anche in famiglia certi messaggi (che i bambini comunque ricevono dall'esterno, a tutte le età), cercare di tagliuzzare qua e là la miccia di innesco...
Poi ci sono mille altri fattori che possono portare comunque a un DCA che sono al di fuori del nostro controllo (carattere, genetica, ambiente esterno e quant'altro), ma se c'è UNA cosa che posso fare per ridurre il rischio per i miei figli la faccio, no?