No scusami ho sbagliato io a usare i termini "sempre e comunque" OVVIAMENTE intendevo una chiamata organizzata, una al giorno, dall'albergo, in una certa fascia oraria che non disturbi.Paola M. wrote:a ridaje!
E' il sempre e comunque che VA GESTITO e non può gestirlo un bambino di 10 anni su suo insindacabile giudizio, ma è l'insegnate che, date le motivazioni organizzative, sociali e pedagogiche del fatto che non si possa telefonare a discrezione del bambino si assume l'ONERE e il COMPITO di gestire la cosa.
E ti dirò di più, per me questa è una gatta da pelare che da insegnate non so nemmeno se mi prenderei, molto più semplice gesire il tutto con: dalle 19.30 alla 21.00 potete chiamare i vostri genitori ogni sera, chi vuole e chi può, per gli altri mi spiace la vita capirete è dura ma dovete iniziare da subito a capire che il mondo è ingiusto.
fine delle trasmissioni, mamme di bimbi sensibili a posto, per gli altri che vuoi, pure fornirli di cellulare?
(ps non è uno sfottò è un paradosso, spero si capisca)
Avevo già detto quale potesse essere la soluzione per chi non si può permettere la telefonata dall'albergo.
Almeno in quei 5 minuti un bimbo può raccontare alla mamma che ha mangiato, che tempo fa, o dirle quanto le manca.
Senza stare a pensare a quale motivo possa essere più o meno valido di un altro per telefonare (cioè lo decide il bambino quale motivo ha per telefonare, e se questo è valido o meno per poter fare una telefonata, non la maestra, lei decide GIUSTAMENTE i tempi e le fasce orarie adatte al gruppo).
