Io sono convinta che nessuno conosca meglio il proprio figlio del genitore, per quello che dico: se vi sono particolari problematiche è meglio discuterle con l'insegnante qualora si ritenesse che "la regola" potesse non calzare con alcuni aspetti dell'individuo. Le regole e le leggi che non si adattano all'individualità sono spesso sommarie e danose.losbanos wrote:Anche come genitori di errori ne facciamo!
Io ne ho fatti sicuramente, errori veniali, di valutazione...
o i genitori non sbagliano mai? gli altri, forse... io no :cisssss:
Ciò non toglie che nessuno conosce meglio le dinamiche DEL GRUPPO dell'insegnante, e io spesso ho constatato che mio figlio se a casa aveva determinati comportamnti e determinate sensibilità all'interno del gruppo si sapeva adattare benissimo da quello che la regola generale imponeva, che è poi l'imparare a vivere in comunità.
Io sono la prima che auspica l'esortazione al senso critico dei bambini, affinchè non crescano adulti passvi e inermi di fronte alle ingiustizie, ma nello stesso tempo vorrei che imparassero ad "accettare" che anche regole NON gradite a loro, se supportate dagli educatori scelti nel cerchio della fiducia dei genitori, vanno accettate, perché aiutano anche a crescere.
(che non vuol dire che io pensi che NON telefonare sia educativo)
