Grazie Ambra per aver esposto quello che è anche il mio pensiero meglio di me.Ambra wrote:vi quoto
Vorrei invitare ora le mamme insegnanti a non prendere tutta la discussione
come una questione di sfiducia nella classe insegnanti perché nessuno
ha mai osato criticare la categoria in quanto tale.
Ora siamo andate tutte fuori tema con il discorso della fiducia e del
metodo educativo,e lo trovo un errore.
Concordo anche con voi insegnanti sul fatto che molti genitori amino criticare
quasi per sport,ma QUI non è stato fatto.
Stavamo discutendo sulla validità o meno di una regola imposta che
per me ed altre ad esempio suona come una novità,dato che per esperienza
personale abbiamo tutte sempre potuto telefonare a casa.
Ne avete fatto una questione personale mentre non era l´intento di nessuno
dire che gli insegnanti sbagliano e stop.
Invito a mia volta le mamme pro-telefonata a mettersi l´animo in pace,
che se ne ne discuterà quando sarà il momento con le proprie insegnanti,
se si dovesse verificare l´ormai famigerato divieto di chiamata.
E soprattutto:basta con toni irrisori e prese per il culo,urtano
molto di più di una critica ben argomentata e anche esposta aspramente.
Per i genitori vietato telefonare
Moderator: Paola
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Gwen
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Gwen
Invece io telefonavo sempre, e non mi pare che la cosa fosse di difficile oganizzazione, destabilizzante o ti togliesse la possibilità di essere autonoma.MatifraSo wrote:Io non so voi, ma non avendo bambine in età da gite di più di un giorno, ho ripensato a quando ero piccola io. Ho ricordato ciò che era successo a me, e su questo si basa il mio giudizio su telefonata sì/telefonata no.
Io ricordo che sì, la mia maestra spesso la chiamavo mamma, anche se per sbaglio e in lei avevo una fiducia cieca.
Ricordo che alla prima gita di più giorni (terza media, io non ho mai fatto più di un giorno alle elementari) non ho chiamato a casa. E NON SO se c'era la possibilità di farlo. Ho ripensato a quei tre giorni a Soriano nel Cimino, vicino a Viterbo, e non mi è venuto in mente un solo momento in cui i prof ci abbiano detto che potevamo chiamare a casa, o che era ora della telefonata per chi voleva o cose del genere.
Quindi per quello che ho vissuto IO la telefonata a casa mi sembra un'assurdità nel senso che per tre giorni i ragazzini non ne hanno bisogno (cioè, io non ne ho sentito il bisogno).
Poi se quando toccherà a Matilde avrà degli insegnanti di cui mi potrò fidare andrà in gita, altrimenti no.
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Gwen
Lo sai però che c'è?Secondo me l'esperienza e la preparazione non ti tengono al riparo da errori nè ti assicurano che qualunque cosa detta da altri sia una boiata.Paola M. wrote:Suponiamo che la maestra ti dicesse: guardi, sono 5 anni che facciamo così e abbiamo gestito meglio i disagi i pianti le malinconie. I 5 anni precedenti facevamo chiamare casa e un terzo dei bambini, dopo aver sentito i genitori, volevano farsi venire a prendere e gestivamo notti terribili con bambini piangenti. Da quando abbiamo preso questa decisione tutto fila più liscio.
Ti fideresti?
Io stessa a lavoro non finisco mai di imparare e a volte gli spunti migliori anche per cambiare vengono, pensa un pò, dalla clientela, da chi non ne capirebbe niente di per sè.
Ci vuole comunque ascolto.