era un esempio per dire che IO faccio fatica a fidarmi per una situazione così particolare e al di fuori della semplice esperienza scolastica
perché io se sapessi che una maestra (generico, dato che Luisa dice che non è il suo caso) ritiene che i bambini devono mettersi a letto e non rompere più le scatole, e che il pianto è solo un capriccio e una prepotenza, non sarei tranquilla.
IO posso decidere di chi fidarmi o meno per una situazione del genere?
Non c'entra il giudizio sul genitore e nemmeno sull'insegnante.
Per i genitori vietato telefonare
Moderator: Paola
- Lella
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Ale è appunto l'ambito diverso, la scuola, secondo il tuo principio non dovrebbe essere neanche vietato portare il cell. a scuola.alemia wrote:quoto clohè!
e poi, io che non ho certo 10 anni, sento il PIACERE di sentire al telefono mia mamma quando sono fuori in viaggio, per il piacere di sentirla e condividere.
non vedo perchè per un bimbo debba essere giusto e motivo di crescita il non sentire i genitori per svariati giorni, soprattutto in un ambito come la scuola, che non è nè un colleggio nè un gruppo scout nè altro
ma semplicemente un luogo che si spera serva ad insegnarti tanto della vita, ma non tutto
ci sono igenitori anche per curare altri aspetti della crescita dei propri figli, ed ognuno agisce come meglio crede, e non è una regola della scuola (peraltro arbitraria e non valida per tutte le scuole) a formare mio figlio per tre giorni
Prova a non guardarla come la regola che non vuole togliere il piacere di una telefonata, ma la regola che per una migliore gestione del gruppo mette in condizione il bambino di superare il momento di nostalgia proprio perchè si è con altre figure di riferimento e con i compagni.
Per quanto rigurda l'età (10 anni) probailmente la si ritiene l'età in cui una certa maturità emotiva e psicologica permette di gestire anche L'EVENTUALE momento di nostalgia senza nuocere al bambino.
Poi più in là con l'età il cellulare è visto in maniera diversa proprio perhè è parte integrante del ragazzino così come è lo spazzolino da denti, da noi a 10 anni quasi nessuno ha il cellulare.
CARPE DIEM
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Gwen
Però Lella non credo che possano essere gli insegnanti soli a decidere come e quando un bambino debba superare un momento di nostalgia.Lella wrote:Ale è appunto l'ambito diverso, la scuola, secondo il tuo principio non dovrebbe essere neanche vietato portare il cell. a scuola.
Prova a non guardarla come la regola che non vuole togliere il piacere di una telefonata, ma la regola che per una migliore gestione del gruppo mette in condizione il bambino di superare il momento di nostalgia proprio perchè si è con altre figure di riferimento e con i compagni.
Per quanto rigurda l'età (10 anni) probailmente la si ritiene l'età in cui una certa maturità emotiva e psicologica permette di gestire anche L'EVENTUALE momento di nostalgia senza nuocere al bambino.
Poi più in là con l'età il cellulare è visto in maniera diversa proprio perhè è parte integrante del ragazzino così come è lo spazzolino da denti, da noi a 10 anni quasi nessuno ha il cellulare.
Secondo me ci vuole collaborazione.