Come mamma di bimbi piccoli ho spesso difficoltà nel vederli gestire da altri, anche se adulti preparati (maestre d'asilo, nonne/i, zie/i)
Come insegnante di scuola superiore mi trovo spesso a contatto con genitori che non hanno fiducia negli insegnanti a priori ma amo moltissimo il mio lavoro e i miei studenti e cerco con tutte le forze di fare con i miei studenti, tutti, quello che vorrei fatto con i miei figli un domani. Avrò le mie belle difficoltà se mi troverò di fronte (da collega o da madre) insegnanti non appassionati, non motivati all'insegnamento.
Il punto di vista 'interno alla scuola' mi aiuta a imparare il valore del distacco (parziale, temporaneo) rappresentato dalla gita di cui si parlava; non mi sembra quindi indifferente il discorso 'telefono', piuttosto mi sembra malposto:
- lasciare a disposizione dei ragazzini un telefono pubblico e non dire niente = mi pare vada bene perchè in un eventuale momento libero o nel caso di bisogno è lì
- formalizzare, istituire l'ora quotidiana della telefonata invece spezza il tempo insieme e non è un momento spontaneo per tutti. No?
Grazie


