Ma io non voglio parlare di Estevill, comunque a me lei sembra favorevole in generale (magari sbaglio, lei potrà confermare o meno), ad esempio non ho capito se l'ha usato con entrambe o solo quando era esasperata con la prima.Paola M. wrote:Cos, questo è legittimo pensarlo, però 80 pagine fa la stessa Lella ha detto: se io non avessi FIDUCIA della caapcità empatica delle maestre manco lo manderei in gita e su questo anch'io (conoscendo MIO figlio e il suo bisogno di trovare empatia con gli adulti) non ce lo manderei.
Nello stesso tempo, trovo che sia diversa la predisposzione emotiva di una mamma esasperata, puerpera, provata dalla mancanza di sonno suo e del bambino e una maestra in gita coi propri allievi. Tu sai che pure io sono l'antiestevill con cactus in mano, ma ciò non toglie che possa capire (non condividere) l'esasperazione di una mamma stanca, cosa che NON capirei assolutamente in una mestra in gita.
Mi paiono due situazioni non paragonabili (rimane il fatto che col NUOVO PANDINO sarà vietato usare Estevill, pena la bannatura ahahha)
Ma il discorso era per dire: come fai a avere questa FIDUCIA (pure maiuscola)? da dove la trai?
era su Pandina perché a me la ispirerebbe, poi ha delle idee sulla gestione del sonno che potrebbero portarla a dire "ma si, piange, ma deve abituarsi, che male gli farà?"
mentre io vorrei un altro tipo di atteggiamento, più comprensivo, più simile a quello che ho sempre avuto io.
Ma questo come faccio a saperlo a priori?
non so se mi spiego
