Cos, questo è legittimo pensarlo, però 80 pagine fa la stessa Lella ha detto: se io non avessi FIDUCIA della caapcità empatica delle maestre manco lo manderei in gita e su questo anch'io (conoscendo MIO figlio e il suo bisogno di trovare empatia con gli adulti) non ce lo manderei.Cos73 wrote:
Dico, non perché abbia nulla contro Pandina, sicuramente mi piacerebbe coma maestra, così giovane, carina, preparata, ma lei con le sue figlie ha applicato Estevill ed è convinta e contenta. Come la vedo, come maestra che gestisce la malinconia serale di mia figlia? Mi inquieta un po', sinceramente, visto che l'empatia che io vorrei non l'ha avuta (a mio parere, lo sapete tutte che la penso così) nemmeno con le sue figlie?
Nello stesso tempo, trovo che sia diversa la predisposzione emotiva di una mamma esasperata, puerpera, provata dalla mancanza di sonno suo e del bambino e una maestra in gita coi propri allievi. Tu sai che pure io sono l'antiestevill con cactus in mano, ma ciò non toglie che possa capire (non condividere) l'esasperazione di una mamma stanca, cosa che NON capirei assolutamente in una mestra in gita.
Mi paiono due situazioni non paragonabili (rimane il fatto che col NUOVO PANDINO sarà vietato usare Estevill, pena la bannatura ahahha)
