Chloe83 wrote:Io invece non dò per scontato che qualunque insegnante abbia una sensibilità sufficiente, soprattutto se è molto cristallizzato nel voler tutelare il benessere dle gruppo a discapito del singolo.
Per me sì. E comunque non credo nel valore formativo del disagio creato a bella posta dall'adulto per "favorire l'autonomia". Il disagio capita, quindi non c'è bisogno di crearne di nuovi per educare.
Ma non si crea disagio a bella posta per sadismo.
E' un effetto collaterale di una scelta educativa che, guarda caso, per il maestro di una classe intera riguarda il gruppo, e il singolo solo di riflesso.
E mi sembra che si sia detto che, nel concreto, i singoli in sofferenza sono pochissimi.
A me la tutela del singolo come attenzione del maestro alla gravità del disagio di mio figlio, che per caso fosse fra quei pochi, basta.
A te no.
Prendo atto e stop.




