Pandì però converrai con me che finora alla telefonata in albergo ci si è opposti parlando solo di questioni organizzative, non educative, o sbaglio?Pandina wrote:Ognuno ha le proprie idee e la propria sensiblità.
L'accettazione di una regola comunitaria non passa per forza per un assoggettamento al potere universale delle insegnanti (e ripeto che questa regola non viene presa dal singolo insegnante, ma in genere da un plenum dell'istituto, sono regole condivise fra tante teste che proprio ignoranti in materia non sono) quanto piuttosto, talvolta, al dare maggior peso alla fiducia nella figura dell'insegnante e alle motivazioni pedagogiche nonché di esperienza diretta sul campo di chi queste cose le fa da sempre.
Io ho la mia idea come mamma ma se il maestro mi dice che secondo la sua esperienza le cose funzionano meglio facendo così mi fido e confido nel fatto che se ci sarà un reale bisogno e in quel momento nell'interesse del bambino sarà necessario telefonare a casa, glielo lascerà fare, anzi glielo proporrà lui stesso.
Guarda se mi si dicesse che non c'è alcun modo per organizzarlo accetterei, ma il fatto che ne trovi io che maestra non sono, e che ne abbiano trovati svariate maestre anni fa (la mia ad esempio) mi fa nascere perplessità che vorrei che le maestre di mia figlia mi aiutassero a dissipare.


