La tua maestra è per la crescita forzata. Non a caso è una fan di sos tata aahahah!Gwen wrote:Rie ma ci può stare o no che un figlio possa essere pronto per la gita in sè, per dormire e mangiare fuori casa, per non vedere i genitori per giorni, e però non sia pronto per non sentirli nemmeno due minuti?
Secondo me è possibile, sono bambini.
E allora perchè invece non aiutarlo ad approcciarsi a questo distacco in modo graduale?
Mandarlo in gita direttamente senza telefonare o non mandarlo proprio non lo sbloccherà mai, oltre al fatto che trovo ingiusto negargli una possibilità simile se la cosa si può aggirare con un minimo di buona volontà da parte delle maestre.
La tua maestra non sente ragione per motivi pedagogici, o non ha buona volontà.
L'esperienza avrebbe potuto essere positiva alle condizioni particolari che proponevi tu, non lo è perché si segue la regola imposta, il percorso standard collettivo e non quello individuale.
Spiace, per carità, ma capita.
Seguita a non sembrarmi la fine del mondo, e i casi di esperienza positiva sono forse statisticamente più numerosi.
Afferro le vostre motivazioni, ma ho maggior fiducia nel contesto educativo-collettivo e, in subordine, nella possibilità di scarso trauma e forte recupero di un'esperienza purtroppo negativa.




