...speriamo lontano.... :tettonaesaurita:Chloe83 wrote:
Smpatia portami via... :sick:
.
a Gwen sono simpatica però :cisssss:
Moderator: Paola
Rie ma ci può stare o no che un figlio possa essere pronto per la gita in sè, per dormire e mangiare fuori casa, per non vedere i genitori per giorni, e però non sia pronto per non sentirli nemmeno due minuti?Rie wrote:Nooo, Gwen, mica voglio litigare ahaha!
Anzi, mi interessa leggere impostazioni differenti dalla mia, in te così come in Cos e Lenina, in questa e altre discussioni.
Ok, diciamo che è un'esperienza negativa.
E allora?
Io non riesco a vedere, a differenza di voi, la catastrofe della cosa.
SE dovessi avere un figlio che non reputo adatto a un'esperienza che tutti fanno in maniera grave lo sottraggo a priori (l'hanno fatto i miei genitori ritirandomi dall'asilo!); SE non mi fido degli educatori il figlio non lo lascio andare (mi rifiuto di mandare Alex all'oratorio estivo con "educatori" ragazzini, preferisco supplicare i nonni o svenarmi per strutture private che mi danno l'affidamento che cerco).
Se invece per pochi giorni di gita con maestro contrario alle telefonate (per ragioni sue di cui, esposte le mie e rifiutate le mie, prendo atto) mi sento di tentare sperando in bene e fallisco/falliamo, mi spiegate quale danno così irreparabile arreco al figlio?