ciao sono nuova e stò odiando mio figlio

scarlett73blu
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Post by scarlett73blu »

Forza e coraggio! Ti capisco benissimo pero' nella ditta dove lavoro di casi come il tuo ne ho visti almeno 3... nessun licenziamento pero', mobbing a manetta, si sono dimesse tutte! Una carognata specie quando ci sei dentro, e sei gia' piu' fragile di tuo, se ti trattano male prima o poi crolli.
Pero' sono sicura che tu ce la farai. Sei giovane, e determinata, il tuo bimbo piano piano cresce, goditelo un pochino adesso, e continua allo stesso tempo a cercare. Chi l'ha detto che una mamma non puo' essere anche un'ottima dipendente? In fondo hai una grande motivazione in piu': quel lavoro ti serve davvero! Un grande abbraccio
Cristina81

Post by Cristina81 »

anche io dico che presto il bimbo cresce e puoi mandarlo al nido,non avra' mica sempre 4 mesi?abbi un po di pazienza e vedrai che presto tornerai al tuo amato lavoro.
Guga
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Joined: Mon Aug 31, 2009 5:26 pm

Post by Guga »

ciao, mi verrebbero tante cose da dire leggendo il tuo post.
prima fra tutte: senti, fatti coraggio che si sistemerà tutto, se non nell'immediato, magari un attimo dopo ma intanto goditi la pulce, cerca di uscire per non sentirti oppressa e non sentirti in colpa di provare ciò che provi. ora, che un lavoro non l'hai, ma anche un domani, quando - ti auguro - l'avrai e le occasioni per sentirti "in colpa" non mancheranno eppure avrai la forza di superarle.
ho iniziato a cercare la gravidanza in un momento in cui ero in scadenza di contratto, a tempo determinato, presso la medesima PA per la quale lavoro adesso. avevo pendenti due graduatorie, una per essere assunta ancora a tempo determinato e l'altra per essere assunta invece a tempo indeterminato. entrambe non scorrevano, ma in quel momento desideravo avere un figlio e mi si era stravolto l'ordine di priorità che fino ad un attimo prima era: 1. sistemarmi col lavoro 2. procreare.
morale della favola: alla fine del mese di luglio 2006, appena rimasta a casa dal lavoro, ero incinta!!!!! meraviglia, felicità....e ....oooops! disoccupata e incinta, lì a cercare di rassicurare l'uomo che al lavoro mi avrebbero richiamata, e che non si sarebbe trovato tutto sul groppone (oltre al mutuo, moglie e figlio). marito premuroso, super responsabile e ligio al dovere, ma dipendente privato: s'ammazza di ore e ore di lavoro e non guadagna certo cifre astronomiche.
a marzo 2007 è nata la creatura, a giugno mi hanno convocata per la stipula del contratto a tempo indeterminato perchè avevano scorso la graduatoria. ho firmato e me ne sono rimasta a casa fino alla fine di novembre, in maternità obbligatoria prima e facoltativa dopo. e quando sono rientrata (tralascio che nel frattempo avevano scorso anche l'altra graduatoria, a tempo determinato, e convocata per la stipula del relativo contratto) fino al marzo successivo (cioè al compimento dell'anno del pupo), ho usufruito della riduzione oraria per allattamento (più o meno...da pendolare quindi vincolata ad orari dei treni e con le formule orarie adottate presso il mio ente, comunque li ho fatti).
questo non per dirti "guarda che cu.. che ho avuto io" ma per dirti "chi semina (qualcosa) raccoglie".
in bocca al lupo e stai su. :marika:
e argina le pressioni del papà, che sfogharti un po' con lui magari ti fa bene e non "te la prendi più" (non intendo che tu lo tratti male, ma mi riferisco ai sentimenti che stai maturando nei suoi confronti) con pulcetto... voi siete grandi e in grado di gestire lo stress e le preoccupazioni, lui no, picinin...:tut_tut:
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