Quindi, definirle FUTILI è quantomeno poco educato.Chloe83 wrote: Ma che io sia incapace di riconoscere le difficoltà di questa donna non toglie che le difficoltà che lei si trova a vivere siano oggettive e molto poco sindacabili dall'esterno. E che lei, lei sola e nessun altro, possa stabilire se sono difficoltà superabili o no.
Tornando al capire il dolore altrui, prendo te come esempio perché ne parli spesso della fecondazione assistita e Mara mi pare abbia detto: allora anche quel post doveva urtarti. Sì, non l'ho letto tutto, ma se qualcuno si permette di dire: ma perché non adotti, ma perché non lasci che la natura faccia il suo corso? io non lo farei mai perché ritengo che esista un progetto divino su chi possa o meno procreare e altre amenità del genere, mi incazzerei esattamente come ho fatto ora.
Perché un conto è essere o non essere d'accordo sulla fecondazione assistita (che poi io manco farei votare la gente epr cose del genere ma io sono razzista in tal senso) un conto è voler processare i perché di una donna che decide (o è costretta) a farne ricorso.

