Abortire per mancanza di soldi

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Moderator: Paola

Chloe83

Post by Chloe83 »

laurasophia wrote: Cloeh, mi piace molto quello che hai detto e mi dispiace che i "miracoli" accadono alle persone più inadeguate.
Io non intendevo dire che tu sei inadeguata ai miracoli Laura. Non sei inadeguata di sicuro per tua figlia, che hai voluto proteggere sacrificando anche credo molto di te stessa, e non sei certo inadeguata per gli altri figli che deciderete di avere. Questo ci tengo a chiarirlo.
simo86

Post by simo86 »

laurasophia wrote:Noi come precauzione usavamo il conteggio dei giorni, è stato concepito il sesto giorno dopo la fine delle mestruazioni, che di solito non dovrebbe accadere niente, ma invece è accaduto.
Quindi sono stata io la scema, la cretina...
i motivi della mia scelta? Uno solo lavorava, stipendio da operaio € 1.000,io ero in nero e aspettavo di essere messa in regola, casa in affitto piccola e costosa (550€mese spese escluse), genitori impossibilitati ad aiutarci e molto lontani, possibilità di trasferirsi dai genitori nulle perchè in casa erano già in troppi, e il lavoro a Napoli ce ne è meno che quì, il mio partner non voleva avere un altro figlio in queste condizioni, purtroppo non è un eroe, di quelli che si fanno il culo per portare i soldi a casa e che fanno doppio lavoro e che gli bastano poche ore di sonno per riprendersi (uomini santi, ce ne sono pochi) ... Quindi i motivi erano prettamente economici, o forse anche di comodo , a voi il giudizio, perchè se almeno io avessi avuto un lavoro in regola, non l'avrei fatto assolutamente...
La colpa è la mia, non ho preso le adeguate precauzioni, non volevo sconvolgere l'equilibrio familiare con questo bambino, ho pensato a mio marito, alla mia Sophia, a me e anche al bambino... cosa gli avrei potuto offrire? Un bel pò di crisi... quella sicuramente...
Ma state sicure che non passa giorno in cui se ci penso mi viene da piangere, in cui penso che se avessi avuto almeno i genitori vicini ne avrei fatti altri 5, in cui penso che sono una scema incoscente!
Cloeh, mi piace molto quello che hai detto e mi dispiace che i "miracoli" accadono alle persone più inadeguate.
laurasophia wrote:Ah, un'altra cosa... io sono una di quelle che non avrebbe mai pensato di abortire...
laurasophia wrote:no, scrj, non è approvazione quella che cerco, e non penso proprio di essere stata brava...anzi... per me lo sarei stata se fossi andata avanti con la gravidanza, nonostante tutte le difficoltà. Sai quante volte ho pensato "ci sono tante donne che non possono avere figli e io che faccio?". Forse, se fossi stata una donna con le vostre difficoltà ad avere figli, avrei sicuramente trovato l'appiglio, il coraggio per superare tutti gli ostacoli, sai cos'è ? è che ogni volta che mi guardo indietro, mi rifaccio sempre un elenco dei motivi della mia azione... cercando di dirmi "non potevi fare altrimenti", quando invece "avrei voluto fare altrimenti"!
Sono intervenuta in questo modo perchè la discussione era: "abortire per mancanza di soldi" cosa che io ho fatto.
laurasophia wrote:ma che non riuscirei a rifare un altra volta... questo è poco ma sicuro...
ho quotato tutti i tuoi msg perchè posso capire cosa provi... e infatti ti mando un abbraccio!!
in tutte le tue parole mi ci ritrovo tantissimo... purtroppo io a parole non sono capace di esprimermi ma quello che ho dentro lo so solo io... ci sono tanti ma e tanti se, non ho avuto la forza di fare altrimenti... sarò stata codarda nei confronti di quelle persone che figli non ne possono avere ma in quel momento non potevo fare diversamente. ecco tutto. e si sta male, fa tremendamente male e sicuramente non saranno gli anni a far passare questo dolore, me lo porterò sempre dentro e anche quando ci sarà un altro bambino nella mia vita i miei pensieri andranno sempre a quel bambino che io ho deciso di "buttare via". non è una cosa da poco ecco perchè non mi sento di giudicare la scelta della tua amica. però mi sento di giudicare quelle che dicono "io non lo farei mai" perchè come già detto nella mia risp precedente e come già detto da laurasophia finchè non ci si ritrova nella situazione non si può mai dire con certezza ( e pure io dicevo sempre cosi)
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Paola
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Post by Paola »

Gwen wrote:Paola però c'è un errore di fondo.
Io non ho mai messo in dubbio il dolore.
.
Hai detto che il motivo è futile.
Mammatitta wrote:
Si parla di cosa avremmo fatto noi, niente di più, sono cose che potrebbero capitare io personalmente 'ste domande me le sono poste un milione di volte porca miseria, te mai? Non vedo dove sbaglio a parlarne, sinceramente Paola, mi sembra che l'hai preso un po' troppo di petto questo post.
Prendo di petto ogni post dove si pretende di leggere futilità nel dolore altrui.
Scrj wrote:Quoto.
E perchè non se ne può parlare prendendo anche una posizione favorevole o contraria?
?
Mara, un conto è essere favorevoli o contrari all'aborto, favorevoli o contrari alla fecondazione assistita, favorevoli o contrari all'eutanasia, ma non credo che si possa essere favorevoli o contrari alle scelte di altri.

Scelte che per altro, per quanto ne sappiamo, possono essere cariche di sofferenza e dolore. Non stiamo parlando di scelte educative, di modalità d'approccio ad una questione o ad un'altra. Stiamo parlando di vita e di morte, e a mio avviso un po' di pudore ci vorrebbe.

Poi, se vogliamo trattare il tema di una famiglia INDIGENTE (perché è di questo che stiamo parlando), di una donna che si porta il peso di NON aver voluto un figlio (e la letteratura medica ci parla di grandi dolori che lacerano le donne) come se parlassimo di urla e sculaccioni, per carità, facciamolo, ma io di mio sento il diritto di potermi scandalizzare.

PS Ripeto, che se ci fosse qui la madre a dirci qualcosa sarei prontissima ad ascoltare.
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