Abortire per mancanza di soldi
Moderator: Paola
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Gwen
Questo è fuori discussione, nessuno nega la realtà di queste difficoltà, e se siano personalmente superabili o meno, però si tratta di dare due pesi diversi alla vita di un figlio.Chloe83 wrote: Ma che io sia incapace di riconoscere le difficoltà di questa donna non toglie che le difficoltà che lei si trova a vivere siano oggettive e molto poco sindacabili dall'esterno. E che lei, lei sola e nessun altro, possa stabilire se sono difficoltà superabili o no.
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lory76
Esatto.Chloe83 wrote:Questo lo quoto. Non tanto per quanto riguarda la sfera economica, ma per quanto riguarda la propria esperienza in relazione alla maternità.
Parlo per me, eh, non per Gwen.
Io per la mia storia sono portata a vedere le gravidanze, tutte, come miracoli che potrebbero non ripetersi mai più e vanno costudite con ogni cura. Alla luce di questo mi è facile essere molto categorica nel dire "io l'aborto MAI" (escludendo, per me, pure l'aborto terpeutico).
Ma questo è innegabilmente il prodotto degli eventi, un atteggiamento emotivo (perchè sul piano razionale sbranerei chiunque tocchi il diritto all'interruzione di gravidanza) che deriva da quello che è stata (e sarà) la mia storia. Per me un figlio che ti cade dal cielo inaspettato sarebbe un miracolo, altro che cazzi, è ovvio che questo mi renda la persona meno adatta del mondo ad empatizzare con una donna alle prese con una gravidanza indesiderata. Io non riesco neppure a concepire che una gravidanza possa essere indesiderata, d'istinto.
Ma che io sia incapace di riconoscere le difficoltà di questa donna non toglie che le difficoltà che lei si trova a vivere siano oggettive e molto poco sindacabili dall'esterno. E che lei, lei sola e nessun altro, possa stabilire se sono difficoltà superabili o no.