Gwen wrote:Azur scusami se sono di coccio, ho capito il discorso e sono d'accordo sul fatto che possa destabilizzare tutto il gruppo, però avevo proposto una soluzione e nessuno di "voi" mi ha spiegato se e perchè non sarebbe praticabile.
(.....)
Insomma si potrebbero o no gestire i casi dei bambini a rischio destabilizzazione nello specifico, sia perchè penso siano spesso una minoranza, per la quale non credo sia giusto imporre un divieto totale a tutti, ignorando le esigenze diverse degli altri bimbi, e sia perchè gestendoli singolarmente li si aiuterebbe anche di più vista la situazione "delicata".
Intanto gli altri con le debite regole e orari, possono invece ricevere o fare LA telefonata giornaliera.
non sarebbe praticabile perché i bambini tra loro si parlano,
e l'ingiustizia (tale è agli occhi dei bambini) di X ha chiamato e Y no è destabilizzante pure quella...
Poi mi chiedo: un bimbo che piange perchè ha sentito i genitori destabilizza gli altri?
E un bimbo che piange perchè non può sentirli no?
In questo ambito una regola troppo estremista non fa il bene di nessuno secondo me.
Come Cate, il bambino che piange perché vuole telefonare in 20 campi di 5-10 gg. non l'ho mai visto...
Sul non essere estremisti siamo tutti d'accordo, mi sembra,
ma per me significa semplicemente che lascio decidere all'educatore (di cui ho fiducia) QUANDO è necessaria l'eccezione alla regola
Stefania72 wrote:io l'ho chiesto parecchi post indietro:pure dei nonni si ha fiducia, allora perchè chiamarli quando se li portano al mare?Lasciamo tutti in pace una settimana no?
Infatti quando erano più piccoli (3-4-5 anni) quando erano in vacanza con i nonni (o con il papà) in genere parlavo con i nonni, ma non con i bambini,
che dopo avermi sentito venivano colti da attacco di pianto&nostaglia...