Per i genitori vietato telefonare

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Gwen

Post by Gwen »

Paola M. wrote: Insomma, val bene la scelta educativa, va bene una regola, ma parliamo di emozioni e quindi vanno rispettate in quanto tali e non vanno NEGATE, mai nel nome dell'organizzazione.

Sennò, meglio l'anarchia.
Non posso che quotare.
Azur
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Post by Azur »

Gwen wrote:Se mi spieghi il motivo pedagogico allora ci sto, ma ancora non mi è chiaro quale sia, avete parlato solo di alcuni bambini che potrebbero destabilizzarsi. E gli altri vengono ignorati, c'è dell'altro?Mi è sfuggito?
Gwen,
il fatto è che alcuni bambini dopo la telefonata stanno male, in percentuale qualcuno c'è sempre.
E, finita la telefonata e ricomposto il gruppo, questa minoranza che sta male destabilizza *tutto* il gruppo.
Quindi non è una regola a tutela di alcuni e a discapito di altri,
ma a tutela di TUTTI.

Sinceramente, ho seguito diversi gruppi diverse volte (età 8-13), ed è sempre stato così.
Il momento di nostalgia in genere viene gestito molto meglio dagli educatori,
premesso che le regole siano chiare fin dall'inizio anche con i bambini.
Le volte in cui c'era ad es. un pomeriggio di incontro con le famiglie a metà vacanza il proseguimento era sempre un disastro...
*Ovviamente* la fiducia negli educatori è fondamentale, (quindi anche fiducia che sappiano distinguere una nostalgia "gestibile" da loro e una situazione in cui la telefonata fuori dalla regole è meglio),
ma tolta quella non ce lo manderei proprio mio figlio in gita.

Per il resto quoto Viola e Los in tutta la discussione.
Gwen

Post by Gwen »

Azur wrote:Gwen,
il fatto è che alcuni bambini dopo la telefonata stanno male, in percentuale qualcuno c'è sempre.
E, finita la telefonata e ricomposto il gruppo, questa minoranza che sta male destabilizza *tutto* il gruppo.
Quindi non è una regola a tutela di alcuni e a discapito di altri,
ma a tutela di TUTTI.

Sinceramente, ho seguito diversi gruppi diverse volte (età 8-13), ed è sempre stato così.
Il momento di nostalgia in genere viene gestito molto meglio dagli educatori,
premesso che le regole siano chiare fin dall'inizio anche con i bambini.
Le volte in cui c'era ad es. un pomeriggio di incontro con le famiglie a metà vacanza il proseguimento era sempre un disastro...
*Ovviamente* la fiducia negli educatori è fondamentale, (quindi anche fiducia che sappiano distinguere una nostalgia "gestibile" da loro e una situazione in cui la telefonata fuori dalla regole è meglio),
ma tolta quella non ce lo manderei proprio mio figlio in gita.

Per il resto quoto Viola e Los in tutta la discussione.
Azur scusami se sono di coccio, ho capito il discorso e sono d'accordo sul fatto che possa destabilizzare tutto il gruppo, però avevo proposto una soluzione e nessuno di "voi" mi ha spiegato se e perchè non sarebbe praticabile.
Immagino che i bimbi che si possano destabilizzare telefonando ai genitori non siano la totalità, e a seconda delle età e della situazione (immagino che a 6 anni in prima gita le cose siano diverse che a 10 quando si tratta dell'ennesima gita) credo che non siano nemmeno la maggioranza.

E bene o male dopo un pò si riesce pure ad individuarli, o quanto meno da colloquio col singolo genitore prima della partenza si può anche riuscire a prevedere il maggior numero di questi casi, perchè tra insegnanti e genitori sti figli si conosceranno no?
Quindi per quelli più titubanti, più mammoni ecc. si potrebbe fare un discorso a parte, d'accordo col genitore, ed evitare di fare sta benedetta telefonata (magari il genitore in questi casi che magari non sono tanti può chiamare la maestra una volta al giorno per pochi minuti per avere notizie in una certa fascia oraria).
Insomma si potrebbero o no gestire i casi dei bambini a rischio destabilizzazione nello specifico, sia perchè penso siano spesso una minoranza, per la quale non credo sia giusto imporre un divieto totale a tutti, ignorando le esigenze diverse degli altri bimbi, e sia perchè gestendoli singolarmente li si aiuterebbe anche di più vista la situazione "delicata".
Intanto gli altri con le debite regole e orari, possono invece ricevere o fare LA telefonata giornaliera.

Poi mi chiedo: un bimbo che piange perchè ha sentito i genitori destabilizza gli altri?
E un bimbo che piange perchè non può sentirli no?

In questo ambito una regola troppo estremista non fa il bene di nessuno secondo me.
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