Io credo invece che se ha nostalgia può benissimo andare dalla maestra e stare un po'con lei, farsi coccolare e consolare che di certo la maestra non la manda via.Chloe83 wrote:No, non è la stessa cosa. Ma se due persone adulte e indipendenti hanno voglia di sentirsi questo a maggior ragione vale per un bambino verso i suoi genitori. E ti ripeto, non è la telefonata a far nascere la nostalgia. Casomai è l'occasione per esternare la nostalgia che si sentiva comunque. Per me è meglio senz'altro che la esterni, anche piangendo sfogandosi e dando modo a me, al telefono e alla maestra, che è lì, di consolarla, piuttosto che se la tenga dentro reprimendosi.
Però così sarà riuscita a superare uno scoglio che le avrà dato modo di crescere. Non sempre si può sentire le persone che si vuole quando si vuole.
Come ho scritto qualche giorno fa, io non ho visto bambini piangere quando sono andata in campeggio con la parrocchia. E si trattava di due settimane, con una giornata del genitore la prima domenica. Semplicemente i cellulari non c'erano e il telefono era in paese, dove noi non andavamo mai.

