Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Chloe83 wrote:Quoto, non mi pare proprio il caso di infilarci manie di controllo o iperprotezione (anche perchè nei fatit io non controllo proprio niente, non sono lì, semplicemente hai un canale comunicativo aperto per poter condividere con me quel che hai fatto). Sta' a vedere che voler dare la possibilità a tuo figlio di parlarti significa vederlo come "possesso", maddai, che urto ste estremizzazioni. Fatte poi da chi ti dice "allora non lo mandare in gita", che quella sì sarebbe una soluzione atta a iperproteggere.
Ripeto, per me il discorso pedagogico sottostante al divieto di telefonare non esiste. E il discorso comodità delle maestre mi lascia abbastanza indifferente, non è quella per me a dover prevalere sull'interesse del bambino. A parte che come dice Ambra non vedo cosa ci voglia a consegnare i telefonini la sera. Ognuno ci scrive il suo nome su, si tengono nella cassaforte in albergo, si consegnano per tot tempo, hi vuole chiam chi non vuole no. Mi pare richieda poprio poco poco sforzo.
vedi il fatto è che a ben riflettere (perché chiaramente nel momento in cui si chiede l'applicazione di una regola se ne esplicano pure i motivi) si era d'accordo, si è convenuto che le ragioni addotte erano più che valide, quindi le si è accettate, ma poteva esserci pure qualcuno che non condividendole, ritenesse più opportuno spiegare al figlio che in gita non andava perché si erano ritenuti quei motivi poco validi.
il tutto in piena libertà e senza obblighi ne dall'una ne dall'altra parte.
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
MatifraSo wrote:Secondo me invece sì. Significa non volerlo lasciare del tutto per un paio di giorni di gita.
Giorni in cui non sarebbe solo, ma affidato a persone di cui mamma e papà hanno piena fiducia.
No, io se non voglio lasciarlo libero non ce lo mando.
Cosa che non farei mai.
Se pretendo di poterlo sentire se lui ne ha necessità (non io), penso solo di assecondare un bisogno che ha un bimbo comunque piccolo, che può aver bisogno anche di quella rassicurazione di due minuti per essere più tranquillo e indipendente.