c'è il divieto di telefonare con la discrezionalità a chi ne ha veramente bisogno e avendo fiducia nelle maestre le ritengo capaci di riconoscere il bisogno visto che i bambini ormai li conoscono benissimo.Gwen wrote:No aspetta:
se si decidesse una fascia oraria in cui ricevere o fare telefonate sarebbe una regola per tutti no?
Non toglie nulla a nessuno, perchè sta nella convivenza con gli altri, nell'organizzazione delle attività, mica ti sto VIETANDO di sentire i tuoi genitori per tutta la gita.
E lo posso invece capire perchè è per il bene comune, non ho mai preteso l'anarchia, la trovo diseducativa, ma parlo solo di regole che comunque davvero riguardino il bene comune, lasciando comunque un minimo di discrezionalità (cioè non sto vietando a chi ne sentisse la necessità senza detsabilizzarsi di sentire i genitori quella volta al giorno).
Vietare di telefonare e basta invece non è una regola per il bene comune (parlo dei bambini perchè è del loro bene che si tratta), ma per il bene delle maestre, o al massimo per il bene solo di alcuni (quelli che si destabilizzerebbero e per i quali si potrebbe pure adottare questa scelta se del caso di comune accordo con i genitori, ma a livello soggettivo nulla togliendo a chi invece vuole sentire i propri).
La differenza è abissale, con tanto di discriminazione.
Per la fascia oraria credo sia comunque complicato da gestire perchè sarebbe complicato controllare i cellulari o l'andare e vieni di bambini chiamati all'ora del pasto.
Questa la questione organizzativa (che è vero con più sforzo da parte loro si potrebbe trovare una soluzione però per me non sono talmente forti le esigenze per dare a loro un ulteriore peso/impegno), poi ci sono le motivazioni pedagogiche che effettivamente mi convincono di più.
Però ripeto è molto personale e molto dipende dalla fiducia che si ha nel team e dalla condizione/carattere del bambino.
