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Gwen wrote:
Finora non ho letto nemmeno mezza parola sul fatto che non telefonare sia educativo, si è parlato solo di non rompere le palle alle povere maestre.
Non è vero, è stato detto anche se in poche parole, cito Azur
Ed è una regola che ha delle motivazioni, come dice Enza, non si tratta di non volere la scocciatura di gestire la situazione-telefonata,
il motivo n. 1 è a tutela dei bambini: per la maggior parte di loro la telefonata è destabilizzante, finchè sono concentrati sul presente sono contenti, se sentono la voce della mamma arriva la botta di nostalgia pesante...
(ovvio che non è così per tutti, però nella gestione del gruppo devi adottare regole uguali...)
Aggiungo che le giornate sono scandite da orario e alla sera si perderebbe bene o male un'ora e mezza e non c'è neanche il tempo materiale, oltretutto.
losbanos wrote:Io sto parlando di gita scolastica, quindi con i compagni di classe e i docenti che li seguono abitualmente, non un campo estivo o un ambiente sconosciuto.
guarda, per quanto possa stra fidarmi delle insegnanti io sono convinta che pure quando faranno la classica gita di 3-4 gg alle superiori sarà quasi impossibile che possano tenere a bada tutto il gruppo, qualcosa sfuggirà sempre.
Che sia un campo estivo o una gita un gruppo di 50 ragazzi non potrà mai essere totalmente sotto il controllo di 3 insegnanti e se mia figlia sarà in difficoltà sarò felice se avrà la possibilità di contattarmi, comunque anche Pandina parlava di settimana verde, non era una gita quella