Mamme a tutti i costi?

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

moon373

Post by moon373 »

Sono nata che mia madre aveva 24 anni e mio padre 28.
Mia mamma era iperprotettiva: niente giochi in strada, niente uscite con le amiche prima dei 14 anni, mai in casa sole mia sorella ed io quando loro andavano al lavoro: sono stata affidata ai nonni fino ai 13 anni!
Poi la metamorfosi: mia madre è stata la mia alleata quando a 15 anni, fidanzata già con quello che sarebbe poi diventato mio marito, volevo uscire con lui e mio padre lo avrebbe ucciso se avesse potuto.
Lei copriva le mie scappatelle, i miei pomeriggi in giro con lui e, quando pioveva e papà era al lavoro, invitava Andrea a casa e ci lasciava stare nella mia camera (ogni tanto sbirciava eh!) a scambiarci baci innocenti e a vivere la nostra storia senza paure.
Mi ha mandata, una volta più grande in vacanza con lui da sola.....................
Insomma, mamma superchioccia da piccola, mamma complice da grande.
Ma non credo che sarebbe stato diverso se lei avesse avuto 40 anni quando nacqui io: è carattere!
All'epoca la maggior parte dei genitori era molto attenta a ciò che diceva la gente: ricordo le mie amiche fare i salti mortali per uscire anche solo un'ora ed io che ero invidiatissima, mi beavo dei miei genitori che mi stavano facendo vivere appieno un'età che non sarebbe tornata più!
E i loro genitori erano anche più giovani dei miei: non è questione d'età.......è la testa che pensa, ragiona e se questa ha idee redrogade c'è poco da fare: a 20, a 30, a 40 o 50 anni non si cambia!
Quando avevo 30 anni dicevo sempre che non avrei mai fatto un figlio dopo i 35: non sapevo ancora di avere qualche problemino in merito.
Avevo avuto già un aborto ma poi era nato Alessandro e tutto mi sembrava solo frutto di una fatalità!
Poi ho capito che per me non sarebbe stata una passeggiata avere altri bambini e contro ogni previsione mi sono ritrovata a cercare un bimbo a 38 anni.
Non è andata bene: ora ne compirò 40 tra un mese e se penso a me col pancione adesso non ci vedo nulla di strano.
Non credo che la cosa mi creerebbe uno stress assurdo: certe volte mi ritrovo a credere, anzi ad essere convinta che reagirei meglio adesso che a 30 anni.
Ora mi sento un leone.......non so cosa accadrà a 45-50 anni ma se una se la sente, se la sente davvero, che ben venga: l'importante è essere consapevoli in pieno di cosa ci aspetterà dopo......
Gwen

Post by Gwen »

Lella wrote:Io credo che concepire un figlio o avere un figlio non possa essere sempre un diritto.
Dal mio punto di vista esistono delle naturali (cioè imposte dalla natura) limitazioni che vanno rispettate:
tra queste c'è il sesso (il discorso già affrontato di coppie omosessuali) e anche l'età.
Lella il tuo discorso è pericoloso, perchè se si segue solamente la natura in senso stretto allora tra questi limiti c'è pure l'infertilità no?
E lo sai che poi lì si entra in un discorso spinoso....
Gwen

Post by Gwen »

Rie wrote:Boh.
Io non ho il pensiero di Lella a riguardo, e quanto all'età, non mi sembra abbastanza per dire di no, ad esempio, a una donna che ha trovato troppo tardi l'uomo della sua vita.
Non è questo il caso ma ho conosciuto a un corso post parto una mamma di 51 anni, era rimasta incinta per errore, aveva figlie grandi, e una aveva a sua volta un figlio... un nipote più grande dello zio! Era piena di vita, energica, non aveva niente di meno di una mamma trentenne.
Non vedo perché una donna che ha scoperto tardi l'amore debba negarsi la maternità, anche con un aiuto della scienza, se se la sente. Potrebbe essere come quella mamma con il figlio piccolo, e con il figlio grande, insomma... i miei genitori hanno 70 anni ma non li ritengo così decrepiti da non riuscire a gestire un ipotetico figlio adolescente!
Non mi pare di vedere per il figlio tutti questi tremendi svantaggi che fanno ritenere egoista sconsiderata la mamma cinquantenne.
E poi, lo confesso, non me ne frega molto se il PADRE cinquantenne ha in genere una donna più giovane a renderlo tale.
E' la stessa cosa.
Ma chissà perché si sorride, invece di aggrottare la fronte.
Una cosa che mi disturba e trovo poco equa.
staquoto.
Locked