Oh ma sia chiaro che io non parlavo solo degli sfizi, ho poi detto che se avessi avuto PROBLEMI (cosa che va al di là dello sfizio) alla fine comunque avrebbe vinto la voglia di un figlio, ma parlo DI ME, del mio caso (lungi da me giudicare gli altri!).Chloe83 wrote:Come dice Laste non è questione di rinunciare agli sfizi Gwennola. E' non averne già di soldi per gli sfizi, è arrivare precisi precisi a fine mese già senza un figlio, è sapere che magari tra 6 mesi sei a casa dal lavoro... non si parla di persone che non fanno un figlio per non rinunciare ad andare alle Maldive, dai. Io proprio perchè penso i figli come irrinunciabili, come il senso dell'esistenza, ho rispetto per chi rimanda o rinuncia se non si sente in grado di offrire loro il necessario (il necessario VERO). Immagino sia una situazione straziante, star lì a combattere tra cuore e testa, tra testa e pancia. E trovo un po' offensivo che si dica "eh ma che egoisti, non vogliono rinunciare agli sfizi". Io e te probabilmente certe situazioni non le immaginiamo neppure, io se rivendico il mio diritto di spendere in vestiti nanici i soldi che ho (e sai che lo rivendico, e per me nessuno può dirmi "bah") poi però mi riconosco anche il dovere di non fare i conti in tasca agli altri, di non metter becco su quello a cui si può rinunciare. Facile dirlo, da parte di chi nei fati non rinuncia a niente, dai.
E il paragone con il passato per me è improponibile, si facevano sì 10 figli, per mandarli a lavorare a un'età che adesso sarebbe da denuncia, o vederli ammalarsi di pellagra perchè da mangiare non ce n'era. A me la retorica del "che bei tempi" mi urta davvero.
E detto questo sei l'amora mia, eh, adesso non stare a pensare che io ce l'abbia con te. :bacio:
Vero che non so di cosa parlo ma non so immaginare la mia vita senza un figlio.
Poi ti amo anch'io :cisssss:


