Infatti è così, ma secondo me i ragazzi arrivano a percepirlo come naturale solo se in famiglia è sempre stato così.Azur wrote:ma secondo me, come dice Polly, non è questione di "compensare",
ma di essere attenti e di fare/dare ciò che serve,
mantenendosi flessibili in quanto a modi, tempi e situazioni...
Magari quei casi che si lamentano lo fanno perché fino a un certo punto era in una maniera e poi le cose sono cambiate.