ma ovviamente è chiaro che cambino i modi ma non deve cambiare la sostanza!Sia a livello affettivo che pratico!losbanos wrote:Assolutamente no! I figli sono diversi e chi dice che sono uguali racconta solo baggianate. Hanno esigenze diversi sia per quanto riguarda i bisogni primari che per il gioco, le coccole, il parlare, tutto!
Una mamma che ha più di un figlio lo sa, da a ognuno dei suoi figli quello che ha bisogno in quel momento. Sarebbe impensabile distribuire il proprio tempo come se fosse una questione economica. Si amano tutti di un amore unico, importante, viscerale, totale... ma questo non c'entra con la suddivisione di quanto sopra.
Se un figlio ha più bisogno, ad esempio, che io lo accompagni a fare sport e l'altro che io lo aiuti con i compiti farò due cose diverse ma alla fine dei conti il tempo e l'attenzione può essere equiparata.
Ma se un figlio ha bisogno che tu lo accompagni a fare sport e pure dei compiti e magari pure un'altra cosa e l'altro non chiede niente e quindi tutto sto tempo e attenzione non la ha c'è una gigantesca sproporzione di tempo ed attenzione ed esigenze o meno diverse per me è ingiusto!
Che poi che cavolo è sta storia del "il figlio non chiede quindi non ha bisogno", ma se un figlio non chiede perchè è più indipendente/responsabile mica vuol dire che non abbia bisogno, ci sono pure cose che i genitori sanno pure senza le parole, perchè i figli li conoscono, perchè si percepiscono, e perchè anche quando c'è la spontaneità del gesto, dove la mettiamo?