Quand'è che un figlio diventa indipendente?

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

losbanos wrote:Assolutamente no! I figli sono diversi e chi dice che sono uguali racconta solo baggianate. Hanno esigenze diversi sia per quanto riguarda i bisogni primari che per il gioco, le coccole, il parlare, tutto!
Una mamma che ha più di un figlio lo sa, da a ognuno dei suoi figli quello che ha bisogno in quel momento. Sarebbe impensabile distribuire il proprio tempo come se fosse una questione economica. Si amano tutti di un amore unico, importante, viscerale, totale... ma questo non c'entra con la suddivisione di quanto sopra.
ma ovviamente è chiaro che cambino i modi ma non deve cambiare la sostanza!Sia a livello affettivo che pratico!
Se un figlio ha più bisogno, ad esempio, che io lo accompagni a fare sport e l'altro che io lo aiuti con i compiti farò due cose diverse ma alla fine dei conti il tempo e l'attenzione può essere equiparata.
Ma se un figlio ha bisogno che tu lo accompagni a fare sport e pure dei compiti e magari pure un'altra cosa e l'altro non chiede niente e quindi tutto sto tempo e attenzione non la ha c'è una gigantesca sproporzione di tempo ed attenzione ed esigenze o meno diverse per me è ingiusto!

Che poi che cavolo è sta storia del "il figlio non chiede quindi non ha bisogno", ma se un figlio non chiede perchè è più indipendente/responsabile mica vuol dire che non abbia bisogno, ci sono pure cose che i genitori sanno pure senza le parole, perchè i figli li conoscono, perchè si percepiscono, e perchè anche quando c'è la spontaneità del gesto, dove la mettiamo?
Gwen

Post by Gwen »

Teresa wrote:io penso che un po' ci condizioni anche il nostro vissuto.

Io sono prima di tre fratelli.

Rispetto all'ultimo ho 14 anni di differenza.

Se anche i miei genitori vivessero cent'anni io avro' goduto della loro presenza, del loro supporto morale ed economico per ben 14 anni in piu' rispetto a mio fratello.

Questo mi pone in una condizione di "obbligo" nei suoi riguardi tant'e' che quelle volte che si ipotizzano divisioni di beni io sono sempre a dire che lui "deve avere in piu' rispetto a noi.

Faccio un altro esempio.
Noi lavoriamo in un azienda di famiglia.
Io e mio fratello, l'altro, siamo coetanei.
Abbiamo la stessa esperienza, le stesse (piu' o meno) competenze.

Sarebbe giusto avere lo stesso stipendio, se fossimo altrove.
Ma siamo in una famiglia e parto dal presupposto che in casa mia entrano due stipendi (il mio e quello di mio marito).
In casa sua entra solo il suo.

MI sembra giusto che lui percepisca di piu'.

E' un giusto relativo, deciso da mio padre e per me piu' che comprensibile.
Ma pensa. Io in questo caso avrei dato lo stesso identico stipendio, vedi come si vedono diversamente le cose.....
più che altro perchè si è in due sia nella spesa che nell'impresa (doppie spese, figli ecc.) e il lavoro è sempre quello.
Gwen

Post by Gwen »

Azur wrote:ecco, io mi ritrovo interamente in questo discorso di Polly...
i bambini sono ancora piccoli, e non so se ci riusciremo,
ma quello che ho grassettato è tra i nostri obiettivi, e se i miei figli un domani ci restassero male per un comportamento come quello di Losbanos (che sarebbe/sarà anche il mio) lo vivrei come un fallimento genitoriale...

I miei genitori hanno fatto così, a ognuno secondo le esigenze del momento, e sincermanete non vedo come possa essere diversamente in una famiglia...
Io ho fatto scuole statali, ma studiato fuori città, mio fratello ha studiato vicino a casa ma in una scuola privata, perché era quello che desideravamo/di cui avevamo bisogno;
io da studente mi facevo le vacanze nei campi di lavoro, mio fratello spesato con gli amici, perché quello era il tipo di vacanza giusto per ciascuno di noi in quel periodo...
e così da zero anni ad oggi...

Non ho idea di chi abbia "ricevuto" di più e sinceramente non mi era mai venuto in mente di pensarci prima d'ora, mi pare un ragionamento impossibile, prima ancora che triste...
ma non capisco perchè la perfetta equità pratica debba in qualche modo minare l'amore tra fratelli :mumble:
anzi secondo me lo rinforza perchè toglie di mezzo molti motivi di screzio e incomprensioni e sofferenze.
Locked