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Chloe83 wrote:
Idem per i soldi: figlia X ha bisogno dell'apparecchio, tu no. Devo darti i soldi dell'apparecchio d tua sorella? Figlia Y viene mantenuta all'università come figlia X, ma ci mette di più a laurearsi. Devo darti i soldi delle tasse scolastiche per gli anni di università che non hai fatto? Per me è assurdo. Non è un tipo di equità che mi ripropongo di avere. (sempre sperando che si ponga il problema).
No, chiaro che se a figlia x serve l'apparecchio e all'altro no magari le può servire qualcosaltro, in qualche modo pareggi.
Se una vuole studiare e l'altra no ad una manterrai gli studi e all'altra aiuterai ad avviare un'attività, ma fare SOLO per uno mi pare assurdo.
Quoto l'ultimo intervento di Chloe.
E aggiungo anche che l'equità perfetta è solo teorica, inevitabilmente.
Fra l'altro, un figlio può avere esigenze diverse verso i due genitori. Io per esempio ho sempre avuto un rapporto migliore con mio padre (non parlo di "quanto bene gli voglio", parlo proprio di affinità caratteriali) e ho sempre passato più tempo con lui che con mia madre. Per mio fratello è l'esatto opposto. Quindi che dovevano fare? Per ogni mezz'ora che passavo con mio padre avrei dovuto passarne una con mia madre?
Altro esempio. Mio fratello ha fatto una gran fatica i primi anni di liceo, e i miei gli hanno trovato una ragazza che lo aiutava regolarmente nei compiti a casa. Io non ho mai avuto problemi. Avrebbero dovuto darmi l'equivalente di quello che spendevano per le ripetizioni di mio fratello? Ma via, si scade nel ridicolo secondo me.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
veruz wrote:io sono d'accordissimo sul discorso indipendenza economica e non vincolata al matrimonio ma mi viene il dubbio che i genitori se le inventino tutte per giustificare al mondo l'aiuto che sentono di dover dare ai figli che percepiscono, o realmente sono, maggiormente in difficoltà.. magari così facendo peggiorano anche la situazione o non a iutano a svincolarsi ma...mi fanno un pò tenerezza.
e lo dice una primogenita iper responsabilizzata che quindi sta "dall'altra parte", con 2 fratelli...
ecco questa è una riflessione interessante.
Io come te Gwen penso che un figlio lo aiuti SEMPRE e punto, ma penso che in questo che dice Veruz ci sia del vero e anzi, vado oltre: penso che spesso sia proprio un modo per tenerli legati i figli (e al contrario un modo per "punire" l'indipendenza dell'altro).
I mii non hanno fatto differenze e anche quando abitavo lontana, sposata, indipendente, volevano (mia madre in particolare) darmi aiuti anche economici, comprare delle cose per me o la casa ad esempio.