Quand'è che un figlio diventa indipendente?

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Teresa wrote:Ecco questo e' quello che io non penso assolutamente.
Nell'idealita' di FAMIGLIA mi piace pensare che l'uguaglianza sia un concetto molto relativo.

Se tiro fuori un euro per un figlio che ha bisogno, lo tiro fuori e spero che l'altro non ne abbia bisogno.

Se uno ha bisogno di un euro e l'altro no, non capisco che senso ha darne 50 centesimi ciascuno.
no, io darei un euro, che è quello che serve all'uno, e altrettanto metterei via per l'altro, per quando ne avrà necessità, e se non ne avrà mai glielo regalerei, e se non posso metto da parte per darglielo in futuro (perchè nessuno qui parla di mandare i genitori in bolletta, cosa che non tollererei mai).
losbanos

Post by losbanos »

Gwen wrote:Los per carità, non mi permetto di giudicare te, probabilmente la situazione a voi va benissimo così, anche ai tuoi figli, è un vostro equilibrio ed io non c'entro nulla.

Io come genitore mi farei comunque una pippa mentale in tal senso, di mio, anche se i figli non dicessero nulla.
Anche perchè qualunque cosa ci facciano se io ho dato tot all'uno e tot all'altro non mi si potrà mai dire nulla, nè avrei problemi con la mia coscienza, negli altri casi è un punto interrogativo (o meglio lo sarebbe per me, per come ragiono io, poi ognuno fa come vuole e si sente sereno come vuole).
Noi con la coscienza siamo a posto, semplicemente abbiamo distribuito le risorse là dove era, è, sarà necessario.
E non ho nessun timore che i ragazzi, un domani, ci dicano qualcosa in merito, un po' perché li conosco e so come la pensano, so che non guardano al franco e che non fanno paragoni né tra di loro né verso gli altri, l'educazione che abbiamo loro impartito è volta a non guardare all'avere ma all'essere e al fare.
Gwen

Post by Gwen »

losbanos wrote:Noi con la coscienza siamo a posto, semplicemente abbiamo distribuito le risorse là dove era, è, sarà necessario.
E non ho nessun timore che i ragazzi, un domani, ci dicano qualcosa in merito, un po' perché li conosco e so come la pensano, so che non guardano al franco e che non fanno paragoni né tra di loro né verso gli altri, un po' perché l'educazione che abbiamo loro impartito è volta a non guardare all'avere ma all'essere e al fare.
ma ci credo bene che voi stiate a posto, ma non potrei essere sicura che lo siano i miei figli parlando di genitore, e anche loro non avessero problemi di sicuro per come sono fatta sono io che non mi sentieri a posto, chiaro che siamo diverse.
E non c'entra guardare il soldo è una questione di gesto.
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