Quand'è che un figlio diventa indipendente?

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

Gwen wrote:sì ma qui non si parla di rimanere a casa dei genitori, ma di essere sposato anzichè single, l'indipendenza economica non la da la famiglia, ma il lavoro!
(comunque non vuol essere un duplicato dell'altro, qui si parla delle piccole spese e del discorso matrimonio/lavoro).
si scusa ho letto velocemente e non avevo notato che vive comunque da solo, in questo caso concordo con te che dovrebbe essere considerato completamente autonomo e indipendente.
Per rispondere a Lelia, è vero che se un figlio lavora dovrebbe considerarsi economicamente autonomo, però potrebbe essere diverso per i genitori che comunque lo vedrebbero ancora parte integrante della famiglia.

Sull'aiutare i figli io credo sia giusto in ogni caso se hanno difficoltà economiche, sia che siano sposati, single o conviventi, sempre rapportato ovviamente alla situazione economica dei genitori.
CARPE DIEM
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veruz
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Post by veruz »

Gwen wrote:porca miseria come hai ragione....ma se sono consapevoli di questa loro "debolezza" è terribile, commettono un'ingiustizia consapevole nei confronti dell'altro figlio....
a me è stata proprio una situazione di disparità iniziale nel modo di relazionarsi tra me e mio fratello a darmi lo sprone per rendermi autonoma al più presto..poi essendo percepita come più indipendente sono sempre stata trattata come tale.
dal punto di vista della realizzazione sociale io paio essere più "avanti" ma il prezzo sono state tantte coccole mancate.. chissà, per fortuna non esiste una bilancia delle ingiustizie commesse tra figli!!

ps: sono convinta che se questa storia la raccontassero i miei fratelli sarebbe completamente diversa mumble
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima,
e prima di quelli di dopo… leggermente.

Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi



Giovanni 9.12.2009
Aspetto una bambina da 35 settimane.



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Gwen

Post by Gwen »

Lelia wrote:Gwen, sai qual è il problema? Che come al solito tu vuoi fare discorsi in generale su cose delle quali si può discutere per bene solo facendo riferimento ai casi specifici.
No, non penso che il matrimonio faccia differenza sul discorso dell'indipendenza economica.
Però ti faccio il mio esempio specifico: causa "crisi", dove lavoro mi hanno ridotto le ore di lavoro e di conseguenza lo stipendio. Se non ci fosse il mio compagno, io a fine mese adesso non ci arriverei, e se fossi da sola dovrei per forza chiedere aiuto ai miei. Siccome c'è lui, va da sé che dove non arrivo io economicamente ci arriva lui, quindi evito di chiedere aiuto ai miei. Capisci dove voglio arrivare?
Di fatto un figlio sposato o convivente ha un'altra persona a cui appoggiarsi, un figlio single no. Va da sé che se da genitore potessi aiutare entrambi lo farei, ma se dovessi scegliere aiuterei il figlio single, per forza di cose.
ecco ma perchè è scontato che aiuti il compagno e non il genitore? (parlo in generale non del tuo caso), e poi, se uno avesse la possibilità di aiutare entrambi ma non lo facesse in nome del matrimonio di uno dei due secondo me è ingiusto, qui si fa un discorso di principio sul matrimonio.
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