guarda, mi commuovo a leggerlo perchè è quello che penso anche io. Pur sapendo che ci sono altri modi di vederla, di pensarla, di pensarci.marika wrote:quando aspettavo Francesco, dicemmo subito alla ginecologa che non avevamo intenzione di fare nulla, nemmeno tritest o TN.
Stessa cosa per Teresa.
Se non fosse che però, alla morfologica, la signorina pensò bene di presentare una pielectasia dei bacinetti renali, che voleva dire NIENTE (=si risolve da sola), QUALCOSA (=dovrà nascere prima, essere operata, forse solo monitorata....) o TUTTO (=può essere un parametro della sindrome di Down).
A quel punto, l'amniocentesi non mi passava neanche per l'anticamera del cervello, ma ci mandarono a fare due eco di II livello, che non videro niente di più niente di meno della morfo.
Ho vissuto dal quinto all'ottavo mese (quando poi è nata con parto spontaneo) con questa angoscia, con la voglia di sapere come stesse e anche con la fastidiosissima sensazione di sentirmi giudicata, da parte dei medici, nel modo "Ma se tanto non ha fatto indagini prenatali, vuol dire che le va bene tutto, no?"
Tutto un corno. Cioè, mi va bene sì, ma almeno che io possa arrivare alla nascita preparata, cosciente di cosa vado incontro.
Così non è stato, ma fortunatamente è nata sana, e in quella sala parto nessuno capiva perchè io continuassi ad implorare "ditemi com'è!!!!"
Ora, con l'ipotesi di un terzo, credo che farò qualcosa giusto perchè ho un'età diversa, ma in cuor mio già SO, che per quanto lacerata, terrei qualunque bambino, perchè da che ho provato ad esser madre, so che chiunque passasse da questa pancia sarebbe figlio mio e non potrei mai separarmene.
E leggendo tutte, chi lo terrebbe e chi no e chi non lo sa.... non riesco a giudicare nessuna perchè ogni risposta è quella giusta.
Per chi la dà.
Ci penso ancora per venire fuori con qualcosa di comunque più intelligente.


