mi dispiace che ti sia soffermata sulla mia prima risposta quando gia nella seconda io credo si capisse bene cosa intendevo ,però una cosa l'ho capita meglio io ,io ero una semplice dipendente a cui viene imputata un'assenza come troppa -UNA- tu sei socia di una coperativa e quindi stai esattamente dall'altra parte ,credo sia per quello che non ci siamo capite nonostante io col secondo messaggio ti avessi chiesto scusa,accortami che avevo esagerato .evelina73 wrote:non riesco a capire se mi devo incavolare davvero o solo per finta :mumble:
la prima risposta sarebbe stata: devo stare zitta solo perchè ho un lavoro dove posso gestirmi gli orari? oppure non devo sentirmi in colpa né verso mia figlia nè verso la responsabilità lavorativa? non capisco :mumble: sono tarda.
di sicuro non lavoravi in un bel posto e mi dispiace e a maggior ragione io mi sento fortunata.
essendo socia della cooperativa non ho problemi di licenziamento ma questo non vuol dire che possa stare a casa quanto e quando voglio anche perchè non lo trovo giusto anche se è un mio diritto.
ma il problema resta.
se non vuoi essere licenziata (o non vuoi licenziarti) devi trovare una soluzione.
oggi ho visto una baby sitter che domani mattina viene e speriamo che Irene non si disperi.non volevo affrontare il problema dal punto di vista dei diritti perchè allora ci sarebbe molto da dire partendo proprio dalla tua situazione e non dalla mia.
volevo solo sapere come si dividevano le altre mamme.
se ci si affida solo a parenti o si hanno baby sitter per gni evenienza o si sta sempre a casa rischiando il licenziamento... purtroppo.
ciao
