come pensavo, percentuali o meno la prevenzione è l'unica strada, e non è nemmeno detto che la si scampi... siccome io ho una dottoressa un po' scema (la stessa che a mia mamma, accertato il tumore, disse di risentirsi a fine estate e di godersi le vacanze), e che mi ha negato la prima mammo a 35 anni, direi che quest'anno posso obbligarla a farmi fare l'impegnativa vero?Lelia wrote:Non ti so aiutare.
Posso dirti che nella mia famiglia c'è una grande familiarità per il cancro al seno (nonna, mamma e zia) e che mia mamma, pur avendo allattato sia mia sorella che me (nonostante fossimo nate in tempi decisamente bui per l'allattamento, io nel 1982 e mia sorella nel 1965), purtroppo non l'ha scampata. Tra l'altro ebbe mia sorella ben prima dei 30 anni, ne aveva 24 ancora da compiere quando nacque lei.
Stessa cosa dicasi per mia nonna, due figlie, entrambe allattate al seno, il cancro purtroppo è toccato anche a lei.
Per la prevenzione, io h 28 anni ma dall'anno scorso faccio l'ecografia al seno (la mammografia si comincia più in là) e credo che la gine me la farà fare tutti gli anni. Più di questo non credo di poter fare a livello di prevenzione, anche perché al 90% se avrò figli non potrò allattarli.
con che frequenza va fatta? meglio rivolgersi ad un centro senologico?
oddio che ansia...
