Perdere la pazienza

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Moderator: Paola

losbanos

Post by losbanos »

LaSimo wrote:ummm in un certo senso si, pero' per il lavoro che poi ho fatto su di me in preda a veri e proprio attacchi di rabbia e sensi di colpa generati da discussioni che spesso mi mandavano veramente in crisi e mi allontanavano anche dal forum, per cui alla fine se devo essere sincera posso ringraziare me stessa e chi si e' trovata in situazioni simili alle mie e mi ha fatto sentire meno anormale, meno inadeguata e meno sola, non certo la mamma tendente alla perfezione con tutto sotto controllo
Ecco, io penso che per la maggior parte dei genitori leggere che non si è mostri e che tanti altri si trovano o si sono trovati nella stessa situazione dia un imput a reagire e a trovare soluzioni.
Sbaglierò, ma a me pare che in queste discussioni, più che il concetto, sia le ton qui fait la musique (quello che infastidisce)
Gwen

Post by Gwen »

LaSimo wrote:ummm in un certo senso si, pero' per il lavoro che poi ho fatto su di me in preda a veri e proprio attacchi di rabbia e sensi di colpa generati da discussioni che spesso mi mandavano veramente in crisi e mi allontanavano anche dal forum, per cui alla fine se devo essere sincera posso ringraziare me stessa e chi si e' trovata in situazioni simili alle mie e mi ha fatto sentire meno anormale, meno inadeguata e meno sola, non certo la mamma tendente alla perfezione con tutto sotto controllo
Personalmente (non parlo di Leylia, di te, o di questo caso, lo premetto) se avessi un malessere non vorrei "solo" voci comprensive, e questo perchè credo che sarebbe troppo grosso il rischio di adagiarmi sugli allori come se alla fine in fondo in fondo non ho fatto nulla di male, come se piano piano a forza di avere solo pat pat la cosa mi diventasse giustificata e normale.
Non che questo voglia dire che siano positivi interventi del tipo "sei una madre di merda" ma mi pare che qui nessuno parli di questo, però a me, sottolineo A ME, sprona molto anche rimanere in contatto con la realtà vera, con tutte le sfaccettature, per non perdere di vista un'idea complessivamente oggettiva della cosa.
Questo non c'entra niente col post, è solo un mio modo di reagire, come dire che siamo tutti diversi, e non si può in fondo sapere cosa giova ad ognuno di noi.
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Vavi
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Post by Vavi »

Gwen wrote:Io però vorrei capire una cosa, se una persona la pensa diversamente quindi non dovrebbe esprimere la propria opinione per paura che una mamma possa rimanerci male?
Anche se la maggioranza è dello stesso parere, sta attuando il pat pat che serve?
Anche se nessuno qui è entrato a dire "mi fai schifo sei una madre merdaccia"?

cioè è solo come si sente la mamma in questione no?Avete detto che dipende dalle mamme e dal singolo stato d'animo, ma un forum è fatto pure per confrontarsi, e sono convinta che anche da discussioni accese con posizioni contrapposte (certo si dovrebbero evitare offese e derisioni) si possa ricavare qualcosa di costruttivo, anche la mamma stessa, perchè vede un dibattito in cui c'è anche la parte che "difende" la sua sensibilità, e quindi può rinforzare ad ogni modo se stessa, e può prendere spunto per tranquillizzarsi o migliorare, cioè non è sempre mica detto che debba destabilizzare in negativo.

E comunque qui lo sbaglio è stato portare il discorso in generale allontanandosi dal singolo caso di Leylia, e mi pare lo si sia fatto in molti, sto pippone di concetti e principi sull'argomento a prescindere da Leylia.
Ecco io non lo vedo nemmeno uno sbaglio.... pero' magari facciamo in modo che il passaggio sia graduale, magari con un tocco di empatia in piu.

Insomma chi e' troppo pat pat deve imparare che non esagerare a rimanere in superficie e provare ad osare ad andare un po' oltre il sinfgolo caso e chi e' troppo razionale deve imparare a non saltare del tutto il disagio che sta dietro ad un topic e considerare che chi legge non e' altrettanto razionale, ma e' in uno stato d'animo particolare e occorre un passaggio graduale.
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
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