jessica2001 wrote:mi sembrava avesse fame,di solito non si tira indietro di fronte alla tetta,il cibo lo stesso di altri gg non novità,appena si sveglia le guardo in bocca...
riflesso forte non credo ha ciucciato talmente poco che non ho sentito muoversi niente...uff...che misteri :scared:
capita.
così come capita lo "sciopero della tetta"
Tu cerca di star tranquilla vedrai che passa (già stanotte si farà le poppate tranquilla vedrai)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lo faceva anche l'elfo, io per risolvere il problema lo attaccavo 2 minuti a una tetta e due minuti all'altra e andavo avanti così fino alla fine della poppata. All'inizio era stancante, poi ci ho preso l'abitudine e non me ne rendevo nemmeno conto, lo facevo in automatico.
Ma fa così a ogni poppata?anche la notte?perchè l'elfo lo faceva solo di giorno, la notte poppava tranquillo. Io ho sempre pensato che fosse legato all'indecisione di stare a mangiare o guardare in giro ;P