Gwen wrote:non c'è bisogno di offendere Erin.
Non hai pensato che magari non hai capito bene il senso delle mie parole piuttosto che non vi sia stata connessione tra cervello e dita?
Io non intendevo CERTO che la gravità della conseguenza fosse la stessa.
Ma che se si adduce come giustificazione sempre l'essere UMANO e quindi in quanto tale sia giustificabile un errore beh, allora l'errore umano è pure quello che porta a conseguenze ben più gravi.
Cioè si dovrebbe ammettere che urlare è un errore come insegnante e punto.
Ovviamente il medico e l'ingegnere non sono pagati come l'insegnante, proprio per la maggiore responsabilità che si assumono, ma l'errore è giustificato come umano sempre o mai.
Poi sulla differente gravità siamo d'accordo.
tu non intendevi, noi non abbiamo capito, tu sottindendevi, tu lo davi per scontato
TU QUI SCRIVI esattamente quello che ti ho quotato
E ripeto, la perdita di pazienza non deve esserci da parte dell'insegnante perchè è un errore alla stregua del medico che sbaglia diagnosi o dell'ingegnere che progetta male un ponte.
a me quello di quello che TU sottointendi, sinceramente, me ne importa poco, a me interessa quello che TU scrivi
e tu scrivi che perdere la pazienza per un docente è un errore alla stregua del medico che sbaglia
non hai filosofeggiato sull'indennità di cassa dell'una o dell'altra professione, non hai parlato della gravità conseguente all'errore, non hai contestualizzato una cippa.
Hai messio insieme parole pesanti come macigni in un'affermazione che se non del tutto campata per aria (a mio parere lo è) è quanto meno opinabile, e certamente offensiva per chi le conseguenze di quegli errori se li trova a vivere ogni giorno o a rimpiangerli per una vita intera, e ti assicuro (ché lo so per certo) di queste persone ce ne sono anche qui



