moon373 wrote:Scusate ma da insegnante mi sento chiamata in causa!
Gwen cara ti ci vorrei far provare a stare in una classe con 25 bambini molti tranquilli, altri scatenati che non ti stanno a sentire manco se li leghi (non lo facci ovviamente!)
E' troppo facile parlare da esterno ma quando si tratta di maestre pare che tutto l'univarso sappia cosa dire, e allora "io farei così, io farei colà" e giù, miriadi di accuse contro insegnanti che ogni giorno cercano di fare al meglio un lavoro che col tempo sta diventando una "mission impossible".
Sì, perchè i bambini non sono tutti uguali e per ogni angelo come tua figlia ce ne sono tanti altri che si tirerebbero addosso suon di ceffoni se solo si potesse fare, per ogni genitore collaborativo, ce ne sono 100 che se ne fregano e che nemmeno si preoccupano di controllare i quaderni e i diari dei figli e se magari hai messo una nota (magari per evitare l'urlo- molto spesso è un'alternativa) non la vedranno mai e il tuo lavoro va a farsi fottere.
E poi ci sono i genitori superperfetti che si fanno vedere solo per rompere le palle (scusa il termine) e che invece di cercare di trovare valide soluzioni per risolvere i problemi- che spesso sono causati proprio dai loro figli a detta loro tranquilli, in realtà diavoletti- te li creano, chiedendo con la faccia tosta di cercare di comprendere e magari di evitare di rimproverare il figlio perchè non è abituato!
Si fa presto a parlare mia cara!
Ma io dico sempre: A OGNUNO IL SUO MESTIERE, allora lasciatecelo fare, per favore, senza sputare troppe sentenze!
L'urlo cazzo ci esce, non uccidiamo nessuno, nè tagliamo lingue!
A parte che mia figlia non è mica una santa :cisssss:
ti faccio un esempio pratico: le maestre mi dicono che in questa fase lei sta tirando fuori il suo caratterino, che si impunta e si lagna se non fa quello che vuole. Ovviamente sto parlando del nido, niente a che vedere con le elementari o oltre come problematiche, ma nel suo piccolo ci sta, è sempre un lavoro impegnativo.
Io ascolto con interesse, non mi azzardo minimamente a contestare questa loro visione della cosa, anche perchè ho l'oggettività necessaria per capire che è vero, fa così pure a casa, che la cosa va comunque un pò guidata, l'altro giorno ho persino aperto un post su una frase che mi ha detto una maestra proprio perchè io do peso alle loro parole, non penso affatto di poter sostituirmi a loro, ma solo cercare di capire e di trovare un punto di incontro ragionando con la mia testa.
Questo solo per dire che io non ho niente a che fare con la contestazione superficiale del genitore che se ne frega e pensa di sapere tutto del figlio e anche dell'insegnamento. Perciò su questo hai tutta la mia comprensione.
io non ti dico "io farei così o colà"io ti dico che se tu insegnante stai per sbroccare (e quindi stai per commettere un errore nel tuo lavoro come nel caso del medico, del netturbino, dell'ingegnere ecc., eppure non capisco perchè attenuanti relative all'umanità si invochino solo per certe categorie lavorative e per altre no) perchè hai dei casi che non riesci a gestire diversamente si presuppone che siano così gravi da richiedere interventi esterni, perchè semplicemente tu insegnante non sei tenuto ad occupartene oltre, non hai le competenze per farlo, non ti spetta.
Guarda che lo dico in positivo, nel senso che un insegnante ha il suo ambito e può essere pure un bravissimo insegnante senza prendersi pure le rogne di un assistente sociale, del preside e del genitore tutto insieme.
E' qualcosa che salvaguarda tutti, alunni, genitori, insegnanti.