Perdere la pazienza

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Gwen

Post by Gwen »

Silvi wrote:emozioni negative non ne esistono gwen, al massimo possono essere spiacevoli, ma non negative. le emozioni sono la nostra base più profonda, ci danno le informazioni su come muoverci nel mondo. tu chiami negative e violente paura e rabbia, ma non lo sono se non espresse con violenza. sono degli indicatori, che hanno anche i bimbi e avranno e che devono imparare a conoscere per muoversi bene nel mondo, per non farsi male, per non correre pericoli, per non farsi invadere, svalutare, per farti qualche esempio
ma la perdita della pazienza io la vedo sempre come violenta, violenta nel senso di forte come reazione.
L'urlo per me ha qualcosa di violento, lo strattone pure, per non parlare dell'uso delle mani.
E come altro si esprimerebbe la perdita della pazienza?
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Pandina
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Post by Pandina »

Gwen wrote: E onestamente come dicevo in qualche commento appena sopra io non tollererei mica tanto che un insegnante arrivi a perdere la pazienza perchè credo possa avere pure meno attenuanti di un genitore
con la differenza che ne ha magari 25 in classe
è il tuo lavoro
ed esistono lavori molto stressanti, come quello dell'insegnante del giorno d'oggi, appunto
loro non sono tuoi figli, l'educazione che devi insegnare riguarda altri ambiti
e si suppone che l'educazione di base venga fornita dalla famiglia ma di fatto invece in molti casi non avviene e ti ritrovi quindi a fare l'insegnante, l'educatore, l'assistente sociale e quant'altro tutto insieme.
, e per di più non devi nemmeno sottostare ad uno stress derivato dai bambini 24 h su 24,
ah no? Guarda che molti insegnanti sono anche genitori eh!
se non sai gestire una situazione di poche ore senza perdere la pazienza io qualche domanda me la farei
Io credo che questa frase sia veramente irrispettosa verso una categoria di persone che fa un lavoro difficilissimo al giorno d'oggi. Una volta almeno venivi supportato dalle famiglie. Oggi le famiglie e i genitori come te remano solo contro.
E ti dico di più, spesso la perdita di pazienza che a volte capitano agli insegnanti sono causate da famiglie che non capiscono un cazzo su come educare un bambino.
Gwen

Post by Gwen »

losbanos wrote:A parte il fatto che non penso proprio che la piccola sia stata malissimo ma abbia solo avuto una reazione di spavento perché non ti ha mai sentita urlare, la tua è stata una reazione assolutamente umana davanti al pericolo. E tua figlia imparerà che quando ti spaventi la tua emozione la fai vedere, la esterni.
Litigare aspramente davanti ai bambini è una cosa, discutere è un'altra e non ci vedo niente di male, sempre che l'argomento sia consono alla loro età...insomma, i bambini fanno parte della famiglia in tutto e per tutto, non possiamo metterli sotto a una teca, presentadogli solo la coppia felice che va d'accordo 24h su 24, non sarebbe veritiero, falserebbe tutto perché anche nascondendosi, loro lo sentono quando le cose non vanno.
ma guarda che in questo sfondi una porta aperta, nel senso che la discussione io e mio marito la gestiamo davanti a lei, ma ovviamente entro certi toni ed argomenti, se dobbiamo tirarci i piatti aspettiamo che vada a letto :cisssss:
cazzate a parte, limitando il tono e il contenuto non esterniamo tutte le emozioni per intero no?
ma come potrebbe essere un bene il contrario?
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