Quoto tutto!Pandina wrote:Mai detto questo.
Conosco benissimo la differenza e non sto confondendo le due cose. Ma sta di fatto che il perdere la pazienza e l'espressione dei propri sentimenti sono comunque due cose concatenate. Uno può innervosirsi e manifestarlo, mentre un altro decide di non darlo a vedere.
Dico solo una cosa: non è che uno "decide" di non darlo a vedere, è solo questione di carattere, di temperamento!
Con un bambino piccolo sono dell'idea che al di là del modo di essere occorra un minimo di self-control: la pacatezza a quell'età è fondamentale perchè si vanno formando le basi del carattere individuali e, dal momento che l'esempio è il fondamento per me dell'iter educativo, l'urlare potrebbe creare nel bambino una base caratteriale un tantino più "irosa"........
Quando crescono ormai il carattere è formato.
Ora, se una mamma è pacata per natura, non avrà nessun problema a evitare l'urlo ma quandi si è, come me, viscerali, bè.......lo strillo scappa!