Mah, insomma, per me c'è, e anche grossa.viola 52 wrote:c'è anche un'altra cosa che forse non si è considerata (o almeno non l'ho letta) che se la mamma perde la pazienza con il figlio o la perde con il papà, per un bambino non c'è grossa differenza.
Tu davvero pensi che per mia figlia esser lasciata giù invece che tenuta in braccio, o vedermi uscire dalla stanza per calmarmi, o esser sgridata mentre già piange, o una qualunque cosa avesse effetto immediato su di lei sarebbe lo stesso di sentirmi dire a suo papà "con calma eh, fai pur con calma!" con tono acidissimo? Io no, io penso che la differenza per lei sarebbe abissale. Se facessi una a caso delle cose con effetto su di lei piangerebbe disperata. La rispostaccia data al padre, l'ho detto, l'ha sentita poppando, rannicchiata su di me, mentre beata si addormentava. Non ha manco girato la testa.
Diverso sarebbe se io ogni giorno mi sfogassi su mio marito e vivesse in un clima coniugale teso e irrespirabile, avvelenato dal nervosismo, ma, vivailcielo, non è questo il caso.
E ribadisco comunque di non essere affatto fiera di rispondere male a mio marito, eh. Ma come non si esasperano le conseguenze delle perdite di pazienza dirette ai figli, non esaspererei nemmeno quelle dirette a terzi.
